sofferenza che provo è causata da un mio errore non ho la pretesa di giudicare il dolore di chi lo ha subito! Non è proprio paragonabile capite. Chi lo infligge sceglie e piange il suo di male. Chi lo riceve lo ha subito in modo gratuito, ha visto la sua fiducia tradita soffrendo per qualcosa che non ha cercato e non meritava! Io non avrò indossato le vostre scarpe e non avrò percorso il vostro cammino, ma voi non avete indossato le mie e percorso il mio. Per tanto, soprattutto coloro per cui "sbagliare" è un'abitudine, mi facciano il favore di tacere!
Quando mediti la mente può fermarsi per un istante e uno spazio di calma sorge dentro di te.
Lungi da me essere di peso a qualcuno... il mio peso lo sostengo da sola.
Il tempo passa
corre
e non invecchia.
Fugace luce
il silenzio sfuggente
ibiscus rosso –.
- Adesso avrai capito quanto mi piaci.
- Ci conosciamo appena...
- Abbastanza da pensare solo a te, quando non ci sei.
L'amico del mio nemico non sarà mai amico mio.
Veglia i sogni la notte, nel perpetuo alternarsi d'albe e tramonti, cullando il sonno della spossata realtà.
Le lacrime ci liberano dai pesi che non possiamo sostenere.
Forse ci siamo girati le spalle per orgoglio. Così abbiamo iniziato ad allontanarci e a camminare distanti dalla fiamma del nostro amore. Ma ci siamo accorti che il fardello dell'orgoglio era troppo pesante per continuare a camminare. Cosi tu l'hai buttato in mare. E sei tornato a cercarmi nel posto dove bruciava il nostro amore. Ma io nel frattempo mi ero persa per le strade della vita, continuando a camminare senza meta, con in spalla il mio fardello colmo d'orgoglio e pieno d'errori. Ho voluto perdermi appositamente, intraprendendo strade a me sconosciute, perché sapevo che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei voluto tornare indietro ed a quel punto la strada doveva già essere dimenticata. Perché elemosinando il tuo amore sono stata per troppo tempo una povera mendicante.
Silvia Franco
Quando mediti la mente può fermarsi per un istante e uno spazio di calma sorge dentro di te.
Lungi da me essere di peso a qualcuno... il mio peso lo sostengo da sola.
Il tempo passa
corre
e non invecchia.
Fugace luce
il silenzio sfuggente
ibiscus rosso –.
- Adesso avrai capito quanto mi piaci.
- Ci conosciamo appena...
- Abbastanza da pensare solo a te, quando non ci sei.
L'amico del mio nemico non sarà mai amico mio.
Veglia i sogni la notte, nel perpetuo alternarsi d'albe e tramonti, cullando il sonno della spossata realtà.
Le lacrime ci liberano dai pesi che non possiamo sostenere.
Forse ci siamo girati le spalle per orgoglio. Così abbiamo iniziato ad allontanarci e a camminare distanti dalla fiamma del nostro amore. Ma ci siamo accorti che il fardello dell'orgoglio era troppo pesante per continuare a camminare. Cosi tu l'hai buttato in mare. E sei tornato a cercarmi nel posto dove bruciava il nostro amore. Ma io nel frattempo mi ero persa per le strade della vita, continuando a camminare senza meta, con in spalla il mio fardello colmo d'orgoglio e pieno d'errori. Ho voluto perdermi appositamente, intraprendendo strade a me sconosciute, perché sapevo che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei voluto tornare indietro ed a quel punto la strada doveva già essere dimenticata. Perché elemosinando il tuo amore sono stata per troppo tempo una povera mendicante.
Silvia Franco