al caldo della folata. Anonimo il cane che lambiva le mie mani osservandomi con occhi inquieti, in una giornata di fine giugno. L'orizzonte verso il fiume, era velato dalle rifrazioni del sole che si oscurava sempre più con l'inoltrarsi del crepuscolo. Ripresi il cammino solitario, sulla strada che mi guidava in borghi sconosciuti ancora da respirare, che raccontavano di lui e del suo profumo di tiglio, che nella calura della sera, si muoveva dolcemente tra i miei capelli. Ritrovavo la sua presenza, nei frantumi del mio cuore, e l'intreccio delle dita infuocate sulla mia pelle diafana. Alzai lo sguardo verso le altezze esagerate delle montagne, gioiose e misteriose come lui, che risaltavano verso il cielo turbato e azzurro il suo amabile sguardo. Rabbrividii in quella calda sera d'estate e mi riavvolsi nella giacca, con la coscienza che non l'avrei abbracciato mai più. I miei passi, in quelle strade sconosciute e deserte rimbombavano, come la mia disperata tenebra.
Dalle piccole cose riconosci i grandi amici!
Vivo respirando l'emozione che mi dai ogni giorno e diventa sempre più forte.
I bambini sono maestri nel saper donare grandi emozioni in piccoli gesti.
Spesso, il mio sesto senso mi fa paura.
Se fosse facile
amarti
non ti amerei
se non fosse impossibile
non ci proverei
se fossi lontana lontanissima
gli anni luce diventerebbero secondi
conteresti gli attimi
e saremmo
di nuovo
vicini
e pure se non ci fossi
per me ci saresti.
Toccarsi con le parole,
sfiorarsi con mille poesie,
ricordando quanto è bello il sole sull'anima.
E tutto diventa una armonia infinita
che cerca dimora nel cuore.
#oltre.
La malinconia
La malinconia mi invade
a stento riesco a trovare le forze per sorreggere il mio corpo stanco...
gli occhi si chiudono...
i ricordi mi invadono
mentre irrompe un rumoroso temporale estivo
ogni lampo arriva al cuore
ogni tuono lo stramazza
fino a farlo sanguinare...
anche gli occhi partecipano
ogni lacrima calda e copiosa scorre sulle guance per poi morire sulle labbra...
Vorresti cancellare tutto
con un colpo di spugna
annullare una vita con un soffio
ripartire da zero...
con la speranza di commettere
"questa volta"
meno errori possibili.
Emy Coratti
Bestemmia
come le scintille che dal legno
che arde rapide sprizzano
così le nostre vite per un attimo
di odio e amore si accendono
e svaniscono in un vortice di fumo
così pure gli infiniti universi
durano un tempo effimero
che a noi pare interminabile
e irresistibilmente
sono attratti in un orrido imbuto
oh tu, se esisti
oltre lo spazio e il tempo
e origini questo caos
e contempli l'inutile dolore
di ogni vita,
la nascita e la morte,
la pianta che germoglia e rinsecchisce,
cessa, ti prego, il tuo gioco perverso
e riducimi in polvere insensibile.
Edward Sgubj
Dalle piccole cose riconosci i grandi amici!
Vivo respirando l'emozione che mi dai ogni giorno e diventa sempre più forte.
I bambini sono maestri nel saper donare grandi emozioni in piccoli gesti.
Spesso, il mio sesto senso mi fa paura.
Se fosse facile
amarti
non ti amerei
se non fosse impossibile
non ci proverei
se fossi lontana lontanissima
gli anni luce diventerebbero secondi
conteresti gli attimi
e saremmo
di nuovo
vicini
e pure se non ci fossi
per me ci saresti.
Toccarsi con le parole,
sfiorarsi con mille poesie,
ricordando quanto è bello il sole sull'anima.
E tutto diventa una armonia infinita
che cerca dimora nel cuore.
#oltre.
La malinconia
La malinconia mi invade
a stento riesco a trovare le forze per sorreggere il mio corpo stanco...
gli occhi si chiudono...
i ricordi mi invadono
mentre irrompe un rumoroso temporale estivo
ogni lampo arriva al cuore
ogni tuono lo stramazza
fino a farlo sanguinare...
anche gli occhi partecipano
ogni lacrima calda e copiosa scorre sulle guance per poi morire sulle labbra...
Vorresti cancellare tutto
con un colpo di spugna
annullare una vita con un soffio
ripartire da zero...
con la speranza di commettere
"questa volta"
meno errori possibili.
Emy Coratti
Bestemmia
come le scintille che dal legno
che arde rapide sprizzano
così le nostre vite per un attimo
di odio e amore si accendono
e svaniscono in un vortice di fumo
così pure gli infiniti universi
durano un tempo effimero
che a noi pare interminabile
e irresistibilmente
sono attratti in un orrido imbuto
oh tu, se esisti
oltre lo spazio e il tempo
e origini questo caos
e contempli l'inutile dolore
di ogni vita,
la nascita e la morte,
la pianta che germoglia e rinsecchisce,
cessa, ti prego, il tuo gioco perverso
e riducimi in polvere insensibile.
Edward Sgubj