importa se gli anni sono trascorsi, quando ci si incontra, e sempre come la prima volta. Ci si siede accanto, come quando si era giovani, chiacchierando del più, e del meno, raccontandosi, e confidandosi l'una con l'altra. Nel tempo, ho visto molte amicizie disperdersi al vento come semi sterili, in campi aridi, ma né ho viste anche tante altre, crescere, e germogliare regalando di continuo, colori, profumi, e fiori freschi, sempre.
Prima alito,
poi vento,
tempesta,
uragano
ed infine
calma inquieta.
Rimangono solo le macerie
di un amore che viveva
attaccato ad un aquilone.
Chi se ne frega di quello che pensa e dice la gente, io non devo dare conto a nessuno.
Arcano anelito -
quel vento che scompiglia
trasmigrando il sentire.
È cielo, è mare, è sabbia,
pieno è lo sguardo perso nelle sue onde,
tra schizzi di schiuma, di sale e di vento.
Para e sfronda,
affrontalo di petto
e se non affonda
fagli uno sgambetto.
Il mio viaggio non ha inizio qui e continuerà fino a che l'ultima stella dell'universo non si sarà spenta.
La vita è come un gelato, lecca lecca alla fine rimane solo lo stecco.
Chi è in pace con se stesso non odia nessuno.
Sono qui
Sono tornata da un lungo viaggio
di gracili ricordi.
Ho ripercorso le sfumature
del mio sorriso velato
Ed ora accarezzo il tempo
consumato in un istante.
Quanto tempo sprecato,
quante occasioni perse,
mi sono lacerata
nelle curve dei miei pensieri.
Piangere e ridere
confusamente accettare la mia anima.
Il mio corpo sottile
è sospeso verso l'infinito passare de tempo
che scorre lentamente e senza esitazioni.
Ora sono qui,
in un istante svanire
e ritrovarsi senza fiato,
ho ancora voglia di assistere alla mia vittoria
contro il veloce consumarsi del mio corpo.
Sì, ridere, piangere, amarsi e odiarsi
ma acquistare la consapevolezza del mio io.
È ancora possibile chiamarsi e rincorrersi
e lentamente aspirare alle mie nuove convinzioni.
È ancora possibile sfidare il tempo
e cavalcare l'onda del futuro.
Paola Fremiotti
Prima alito,
poi vento,
tempesta,
uragano
ed infine
calma inquieta.
Rimangono solo le macerie
di un amore che viveva
attaccato ad un aquilone.
Chi se ne frega di quello che pensa e dice la gente, io non devo dare conto a nessuno.
Arcano anelito -
quel vento che scompiglia
trasmigrando il sentire.
È cielo, è mare, è sabbia,
pieno è lo sguardo perso nelle sue onde,
tra schizzi di schiuma, di sale e di vento.
Para e sfronda,
affrontalo di petto
e se non affonda
fagli uno sgambetto.
Il mio viaggio non ha inizio qui e continuerà fino a che l'ultima stella dell'universo non si sarà spenta.
La vita è come un gelato, lecca lecca alla fine rimane solo lo stecco.
Chi è in pace con se stesso non odia nessuno.
Sono qui
Sono tornata da un lungo viaggio
di gracili ricordi.
Ho ripercorso le sfumature
del mio sorriso velato
Ed ora accarezzo il tempo
consumato in un istante.
Quanto tempo sprecato,
quante occasioni perse,
mi sono lacerata
nelle curve dei miei pensieri.
Piangere e ridere
confusamente accettare la mia anima.
Il mio corpo sottile
è sospeso verso l'infinito passare de tempo
che scorre lentamente e senza esitazioni.
Ora sono qui,
in un istante svanire
e ritrovarsi senza fiato,
ho ancora voglia di assistere alla mia vittoria
contro il veloce consumarsi del mio corpo.
Sì, ridere, piangere, amarsi e odiarsi
ma acquistare la consapevolezza del mio io.
È ancora possibile chiamarsi e rincorrersi
e lentamente aspirare alle mie nuove convinzioni.
È ancora possibile sfidare il tempo
e cavalcare l'onda del futuro.
Paola Fremiotti