classe, voltandosi di spalle elegantemente.
Ho frugato nelle tue lenzuola, ho peccato con il tuo corpo, ho goduto del tuo amore.
Non soffermarti semplicemente ad osservare, ma ad assorbire ciò che la vita ci dona ogni istante.
Ostinarsi a rincorrere i sogni, si rischia di essere investiti dalla realtà.
In silenzio capisci meglio quando nella tua testa c'è tanta confusione.
Amo camminare,
ascoltare del mare il suono,
dell'onda il respiro e, mentre il vento
mi scompiglia i capelli, lasciare indietro
il tumulto dei miei pensieri.
Fiore che nasce
un semplice profumo
mimosa gialla.
Fosti luce
per il mio buio
fosti il bene cacciare
il mio male
Fosti aurora per la notte smentire
silenzi, ove perdersi fino a morire
venti per stendere l'ali, momenti ove
impazzire
Fosti mare ove le onde solcare, porto ove
il veliero attraccare, scintilla ove il fuoco
incendiare, cielo ove piano planare
spiaggia ove orme lasciare
Fosti stella a orizzonti mostrare
amore ove il cuore tuffare
Carne ove i sensi
placare.
Angelo Cora
Ma sono di questo genere, proprio, per me, quelle Furie che agitano quelli che declamano, quando proclamano: "Queste mie ferite le ho subite per la libertà della repubblica, questo mio occhio l'ho perduto per voi. Datemi una guida, che mi guidi dai miei figli, che ci ho i tendini tagliati, che non mi tengono su il corpo". Che sono cose che si potrebbero sopportare, se ci potessero aprire una via, per quelli che si avviano verso l'eloquenza. Ma con dei contenuti tanto sballati, con delle frasi che fanno tanto chiasso per così niente, ci guadagnano soltanto questo, quelli, che ci arrivano nei tribunali, che si trovano come sbarcati sopra un altro pianeta.
Petronio
Ho frugato nelle tue lenzuola, ho peccato con il tuo corpo, ho goduto del tuo amore.
Non soffermarti semplicemente ad osservare, ma ad assorbire ciò che la vita ci dona ogni istante.
Ostinarsi a rincorrere i sogni, si rischia di essere investiti dalla realtà.
In silenzio capisci meglio quando nella tua testa c'è tanta confusione.
Amo camminare,
ascoltare del mare il suono,
dell'onda il respiro e, mentre il vento
mi scompiglia i capelli, lasciare indietro
il tumulto dei miei pensieri.
Fiore che nasce
un semplice profumo
mimosa gialla.
Fosti luce
per il mio buio
fosti il bene cacciare
il mio male
Fosti aurora per la notte smentire
silenzi, ove perdersi fino a morire
venti per stendere l'ali, momenti ove
impazzire
Fosti mare ove le onde solcare, porto ove
il veliero attraccare, scintilla ove il fuoco
incendiare, cielo ove piano planare
spiaggia ove orme lasciare
Fosti stella a orizzonti mostrare
amore ove il cuore tuffare
Carne ove i sensi
placare.
Angelo Cora
Ma sono di questo genere, proprio, per me, quelle Furie che agitano quelli che declamano, quando proclamano: "Queste mie ferite le ho subite per la libertà della repubblica, questo mio occhio l'ho perduto per voi. Datemi una guida, che mi guidi dai miei figli, che ci ho i tendini tagliati, che non mi tengono su il corpo". Che sono cose che si potrebbero sopportare, se ci potessero aprire una via, per quelli che si avviano verso l'eloquenza. Ma con dei contenuti tanto sballati, con delle frasi che fanno tanto chiasso per così niente, ci guadagnano soltanto questo, quelli, che ci arrivano nei tribunali, che si trovano come sbarcati sopra un altro pianeta.
Petronio