veridicità dei fatti. Ma, il nostro collegamento a qualcuno di superiore è qualcosa che va oltre le nostre capacità di riflessioni, di intenzioni, di saggezza, qualcosa che va oltre la vita stessa. Vi può sembrare strano, posso sembrarvi (ingenua) oppure superficiale, ma siamo collegati a Dio come un computer è collegato in rete e la nostra connessione con lui è la fede, quella fede che si muta in speranza e ci aiuta a superare momenti difficili e catastrofici.
Il più bel risveglio di ogni mattina sono le tue delicate carezze su di me insieme all'aroma della tazzina di caffè.
Il miglior silenzio è un tuo bacio.
Un rumore d'attesa
è ciò che resta tra le ciglia
dietro uno sguardo già assente.
Frastagliato il tempo sconnesso
lascia strappi acuti nel cuore.
Come attimi sospesi
-tra rami di bianco candore
baci di stelle di neve
cristallizzano il nostro tempo
-su di noi rugiada d'amore.
È un "ti voglio bene"
che si trova tra
l'amicizia e l'amore,
a metà strada.
Che non vuole
definirti solo amico,
ma che ha paura
di chiamarti "amore".
Il desidero di amare trova sempre il posto giusto per coniugare i piaceri del cuore.
Prendimi adesso, baciami, desiderami, lasciami il tuo profumo sulla pelle, come ricordo della nostra passione.
L'amore è bello solo quando è sincero. In caso contrario, cambiate manuale.
La stessa storia ogni mattina, ti svegli che non sai bene chi cazzo sei e cos'è quel suono melodico che proviene dal comodino, anche se il mio comodino è una credenza antica, ma nel dormiveglia potrebbe anche essere un'astronave aliena venuta da un pianeta gemello a Saturno. In ogni caso, astronave o no, l'unica cosa che mi riporta alla realtà è il caffè, sempre che si possa definire "realtà" un mondo dove i comici fanno politica, ex nazisti diventano papi e le più gravi ingiustizie vengon lasciate passare come marachelle di un bambino, anche se per quelle marachelle ne muoiono milioni di bambini. Sorseggiando il caffè scopri che quel buon uomo dal passato burrascoso si è dimesso e che il prossimo papa sarà nero, ed è li che finalmente realizzi che quella in cui vivi non è la realtà, ma una canzone dei Pitura Freska.
Nelson Padoan
Il più bel risveglio di ogni mattina sono le tue delicate carezze su di me insieme all'aroma della tazzina di caffè.
Il miglior silenzio è un tuo bacio.
Un rumore d'attesa
è ciò che resta tra le ciglia
dietro uno sguardo già assente.
Frastagliato il tempo sconnesso
lascia strappi acuti nel cuore.
Come attimi sospesi
-tra rami di bianco candore
baci di stelle di neve
cristallizzano il nostro tempo
-su di noi rugiada d'amore.
È un "ti voglio bene"
che si trova tra
l'amicizia e l'amore,
a metà strada.
Che non vuole
definirti solo amico,
ma che ha paura
di chiamarti "amore".
Il desidero di amare trova sempre il posto giusto per coniugare i piaceri del cuore.
Prendimi adesso, baciami, desiderami, lasciami il tuo profumo sulla pelle, come ricordo della nostra passione.
L'amore è bello solo quando è sincero. In caso contrario, cambiate manuale.
La stessa storia ogni mattina, ti svegli che non sai bene chi cazzo sei e cos'è quel suono melodico che proviene dal comodino, anche se il mio comodino è una credenza antica, ma nel dormiveglia potrebbe anche essere un'astronave aliena venuta da un pianeta gemello a Saturno. In ogni caso, astronave o no, l'unica cosa che mi riporta alla realtà è il caffè, sempre che si possa definire "realtà" un mondo dove i comici fanno politica, ex nazisti diventano papi e le più gravi ingiustizie vengon lasciate passare come marachelle di un bambino, anche se per quelle marachelle ne muoiono milioni di bambini. Sorseggiando il caffè scopri che quel buon uomo dal passato burrascoso si è dimesso e che il prossimo papa sarà nero, ed è li che finalmente realizzi che quella in cui vivi non è la realtà, ma una canzone dei Pitura Freska.
Nelson Padoan