Voglio che sia lei, la neve!
Una donna ha sempre il controllo, specialmente quando ti lascia credere che ce l'abbia tu.
Non basta piangere sempre sul cuscino, a volte sono necessarie anche un paio di braccia e una spalla.
Come quando non lo sai, non lo sai, ma lo sai.
Nella vita ci sarà sempre qualcuno che metterà in dubbio tutte le tue certezze.
Se vuoi giocare... ho già il mio asso nella manica.
Di un cuore innamorato oltre che i versi ne ammiro il riserbo.
Noi siamo carezze in un mondo di schiaffi.
L'arrivo è uguale per tutti. È il percorso che fa la differenza.
I ritorni di Ulisse
Dicono in coro come
pretendi Ulisse di sfuggire a noi
che accesa la tua inquietudine incendiamo
anche il tuo desiderio, smetti
di fingere re dei mentitori
e abbraccia noi per sempre. Poi quelle
voci sibilanti si propagano
fino a raggiungere la stanza che conserva
l'amore coniugale, persecutorie proprio
con me che non lo merito.
Vent'anni ho attraversato nel pericolo, dieci
a combattere lontano per la patria il resto
cercando di raggiungerla. Che altro
di più avrei potuto fare. Purtroppo ora,
trascorso un anno dal mio difficile ritorno
ricongiunto a Penelope la saggia mia regina,
vivo scontento, oppresso da questi suoni che insistenti
imbrogliano i miei pensieri. Io amo
Penelope e più di ogni altra
cosa adoro la mia terra loro
lo negano. Devo essere stanco davvero
esausto, se la passione commossa
che provo da lontano verso le cose amate
lascia spazio, avvicinandosi, al sospetto.
Non resta forse allora che scovare
la misteriosa origine di queste
ambigue voci e sottometterle, domani
riparto.
Giancarlo Baroni
Una donna ha sempre il controllo, specialmente quando ti lascia credere che ce l'abbia tu.
Non basta piangere sempre sul cuscino, a volte sono necessarie anche un paio di braccia e una spalla.
Come quando non lo sai, non lo sai, ma lo sai.
Nella vita ci sarà sempre qualcuno che metterà in dubbio tutte le tue certezze.
Se vuoi giocare... ho già il mio asso nella manica.
Di un cuore innamorato oltre che i versi ne ammiro il riserbo.
Noi siamo carezze in un mondo di schiaffi.
L'arrivo è uguale per tutti. È il percorso che fa la differenza.
I ritorni di Ulisse
Dicono in coro come
pretendi Ulisse di sfuggire a noi
che accesa la tua inquietudine incendiamo
anche il tuo desiderio, smetti
di fingere re dei mentitori
e abbraccia noi per sempre. Poi quelle
voci sibilanti si propagano
fino a raggiungere la stanza che conserva
l'amore coniugale, persecutorie proprio
con me che non lo merito.
Vent'anni ho attraversato nel pericolo, dieci
a combattere lontano per la patria il resto
cercando di raggiungerla. Che altro
di più avrei potuto fare. Purtroppo ora,
trascorso un anno dal mio difficile ritorno
ricongiunto a Penelope la saggia mia regina,
vivo scontento, oppresso da questi suoni che insistenti
imbrogliano i miei pensieri. Io amo
Penelope e più di ogni altra
cosa adoro la mia terra loro
lo negano. Devo essere stanco davvero
esausto, se la passione commossa
che provo da lontano verso le cose amate
lascia spazio, avvicinandosi, al sospetto.
Non resta forse allora che scovare
la misteriosa origine di queste
ambigue voci e sottometterle, domani
riparto.
Giancarlo Baroni