strada che hai scelto di percorrere.
Come va la vita? Per i cazzi suoi!
Un bianco silenzio di gelo ricopre ogni cosa e tace la voce su questa terra troppo spesso matrigna.
Gli dai un dito, e si fottono una mano intera.
Non leggo mai libri. Non hanno gli occhi, e non sai mai se ti raccontano il vero.
Quando mi guardi, si vede tutto quello che vorrei.
Non vince la volontà più forte: vince la migliore.
Solo il suo respiro, scaldava la mia anima dal freddo dell'inquietudine!
La vita è una maestra che dona e insegna in eterno.
Ammer
C'era una volta un principe si chiamava Ammer, era tutto scuro, abitava in un regno antico tuttavia piccolo e povero, che stava su di in un'isola nel mezzo di un grande e vasto lago salato. Ammer stanco della sofferenza del suo popolo andò' dal mago di corte e gli chiese di leggergli il futuro, allora il mago prese la mano di Ammer e disse: "vedi questa linea parla dell'amore, possibile, dice che tu ancora non lo vedi, che tutti i giorni le parole del destino ti sono apparse ma che tu non te ne sei accorto", Ammer allora capì di dover cercare attorno a se i segni. Quella notte fu svegliato dal piagnucolio di un bambino, proveniva dalla casa del cuoco. Vide nascere un neonato, stranamente il bambino si alzo in piedi e puntò il ditino in una direzione precisa, così. Ammer capì che doveva partire, non era mai uscito dal suo regno, eppure proprio il giorno dopo si fece portare una barchetta e dei viveri e iniziò il suo viaggio. Dopo una settimana giunse alla fine del gran lago, sceso a terra si inoltrò in una foresta.
Annamaria Crugliano
Come va la vita? Per i cazzi suoi!
Un bianco silenzio di gelo ricopre ogni cosa e tace la voce su questa terra troppo spesso matrigna.
Gli dai un dito, e si fottono una mano intera.
Non leggo mai libri. Non hanno gli occhi, e non sai mai se ti raccontano il vero.
Quando mi guardi, si vede tutto quello che vorrei.
Non vince la volontà più forte: vince la migliore.
Solo il suo respiro, scaldava la mia anima dal freddo dell'inquietudine!
La vita è una maestra che dona e insegna in eterno.
Ammer
C'era una volta un principe si chiamava Ammer, era tutto scuro, abitava in un regno antico tuttavia piccolo e povero, che stava su di in un'isola nel mezzo di un grande e vasto lago salato. Ammer stanco della sofferenza del suo popolo andò' dal mago di corte e gli chiese di leggergli il futuro, allora il mago prese la mano di Ammer e disse: "vedi questa linea parla dell'amore, possibile, dice che tu ancora non lo vedi, che tutti i giorni le parole del destino ti sono apparse ma che tu non te ne sei accorto", Ammer allora capì di dover cercare attorno a se i segni. Quella notte fu svegliato dal piagnucolio di un bambino, proveniva dalla casa del cuoco. Vide nascere un neonato, stranamente il bambino si alzo in piedi e puntò il ditino in una direzione precisa, così. Ammer capì che doveva partire, non era mai uscito dal suo regno, eppure proprio il giorno dopo si fece portare una barchetta e dei viveri e iniziò il suo viaggio. Dopo una settimana giunse alla fine del gran lago, sceso a terra si inoltrò in una foresta.
Annamaria Crugliano