vuoti; questa umanità, dove ciò che è normale è diventato anormale e ciò che è anomalo è normale; questa umanità, che non sa nulla del passato che pensa al futuro e non sa vivere il presente; questa umanità, dove un "Ti voglio bene" e un "Ti amo" sono rari; questa umanità, dove l'apparire ha preso il posto dell'essere; questa umanità, dove le amicizie virtuali hanno distrutto le amicizie vere; questa umanità, dove ognuno si è costruito un Dio a propria immagine e somiglianza; questa umanità, che cerca il bene facendo il male; questa umanità, fatta di esseri indecifrabili, quasi degli oggetti; questa umanità, in cui le parole rispetto, sensibilità, altruismo, restano appunto solo parole; questa umanità, in cui Dio, l'Unico, è rispolverato solo quando fa comodo; questa umanità sempre più alla deriva. Questa umanità... no! Siamo noi che abbiamo rinunciato. Ad Amare.
Darei qualsiasi cosa per riaverti in vita anche solo per un giorno... uno solo.
I silenzi dividono quello che le parole hanno unito.
Raggio luminoso che arrivi al cuore, dammi il calore che mi serve per accendermi in questo giorno.
Non essere fragile. Sprigiona la tua forza. Essenza di un fiore.
Soltanto le mani capaci di sfiorarti mentre toccano voracemente sanno fare della goffaggine un'arte.
L'invidia squalifica da ogni giudizio: non classificato.
Un bacio tra due labbra, scaldano il cuore.
È umano non chi è umano, ma è più umano chi si mostra umano.
Ritorna... Oh Napoli
Potrò vederti ancor com'eri prima
potrò tenerti in cor più stretta ancora
ma al tuo splendor ritorna come allora
quando ai poeti, oh Napoli, desti la rima!
Potrò ammirar così tutti i tuoi incanti
potrò ogni meraviglia raccontare
sarà il Vesuvio, sarà il cielo e il mare
non certo sarà quel dei cuori affranti.
Potrò scrutar per bene i vicoletti
potrò scoprire strade e sotterranei
citar antichi artisti e contemporanei
dai saltimbanchi ai più grandi intelletti.
Potrò far aneddotiche cumane
potrò narrar l'istoria della pizza
se occorre illustrerò ciascuna piazza
da quella del Gesù con le campane.
Potrò fermarmi dalla "Bersagliera"
potrò assaggiar spaghetti con il mare
un mandolin sarà ad accompagnare
taralli, tarantelle e una chitarra.
Potrò cantar le tue canzon più belle
potrò intonar la dolce "Reginella",
"Pusillecò nsentimento", "Lazzarella"
senza dimenticar nessun tra quelle.
Oh, mia città,
potrò far tutto questo ed altro ancora,
ma al tuo splendor ritorna come allora!
Claudio De Lutio
Darei qualsiasi cosa per riaverti in vita anche solo per un giorno... uno solo.
I silenzi dividono quello che le parole hanno unito.
Raggio luminoso che arrivi al cuore, dammi il calore che mi serve per accendermi in questo giorno.
Non essere fragile. Sprigiona la tua forza. Essenza di un fiore.
Soltanto le mani capaci di sfiorarti mentre toccano voracemente sanno fare della goffaggine un'arte.
L'invidia squalifica da ogni giudizio: non classificato.
Un bacio tra due labbra, scaldano il cuore.
È umano non chi è umano, ma è più umano chi si mostra umano.
Ritorna... Oh Napoli
Potrò vederti ancor com'eri prima
potrò tenerti in cor più stretta ancora
ma al tuo splendor ritorna come allora
quando ai poeti, oh Napoli, desti la rima!
Potrò ammirar così tutti i tuoi incanti
potrò ogni meraviglia raccontare
sarà il Vesuvio, sarà il cielo e il mare
non certo sarà quel dei cuori affranti.
Potrò scrutar per bene i vicoletti
potrò scoprire strade e sotterranei
citar antichi artisti e contemporanei
dai saltimbanchi ai più grandi intelletti.
Potrò far aneddotiche cumane
potrò narrar l'istoria della pizza
se occorre illustrerò ciascuna piazza
da quella del Gesù con le campane.
Potrò fermarmi dalla "Bersagliera"
potrò assaggiar spaghetti con il mare
un mandolin sarà ad accompagnare
taralli, tarantelle e una chitarra.
Potrò cantar le tue canzon più belle
potrò intonar la dolce "Reginella",
"Pusillecò nsentimento", "Lazzarella"
senza dimenticar nessun tra quelle.
Oh, mia città,
potrò far tutto questo ed altro ancora,
ma al tuo splendor ritorna come allora!
Claudio De Lutio