nei fatti dimostravano altro.
Un bacio a fior di labbra, trema la carne, brucia la passione, le labbra si stringono fino a fondersi insieme.
Sospiri, chiudi gli occhi, alzi la testa e cerchi di fartelo passare.
Far l'amore con te, brucia l'anima e infiamma il mio cuore.
Ti penso in quei respiri che mordono il tempo, portandomi via da ogni mio momento.
Amarti è stato come conficcare una stella nel vetro di una finestra.
Di una cosa sono convinto: per essere felici bisogna avere proprio un sacco di tempo libero.
Persone che come un soffio di vento ci scivolano addosso e poi volano via.
Le storie d'amore non sempre sono a lieto fine ma rimangono bellissime perché sono vere.
Nella casa di fronte a me e ai miei sogni
Nella casa di fronte a me e ai miei sogni
che felicità c'è sempre!
Vi abitano persone sconosciute che ho già visto senza vedere.
Sono felici, perché esse non sono io.
I bambini, che giocano sugli alti terrazzi,
vivono tra vasi di fiori,
eternamente, senza dubbio.
Le voci che salgono dall'intimità domestica
cantano sempre, senza dubbio.
Sì, devono cantare.
Quando è festa qua fuori, è festa là dentro.
E così deve essere laddove tutto si adatta:
l'uomo alla Natura, perché la città è Natura.
Che grande felicità non essere io!
Ma anche gli altri non penseranno così?
Quali altri? Non ci sono altri.
Quanto pensano gli altri è una casa con la finestra chiusa,
o se si apre,
è perché i bambini possano giocare sulla veranda inferriata,
tra i vasi di fiori che non ho mai visto quali fossero.
Gli altri non sentono mai.
Chi sente siamo noi,
sì, tutti noi,
perfino io, che ora non sento più nulla.
Nulla? Non so...
Un nulla che fa male...
Fernando Pessoa
Un bacio a fior di labbra, trema la carne, brucia la passione, le labbra si stringono fino a fondersi insieme.
Sospiri, chiudi gli occhi, alzi la testa e cerchi di fartelo passare.
Far l'amore con te, brucia l'anima e infiamma il mio cuore.
Ti penso in quei respiri che mordono il tempo, portandomi via da ogni mio momento.
Amarti è stato come conficcare una stella nel vetro di una finestra.
Di una cosa sono convinto: per essere felici bisogna avere proprio un sacco di tempo libero.
Persone che come un soffio di vento ci scivolano addosso e poi volano via.
Le storie d'amore non sempre sono a lieto fine ma rimangono bellissime perché sono vere.
Nella casa di fronte a me e ai miei sogni
Nella casa di fronte a me e ai miei sogni
che felicità c'è sempre!
Vi abitano persone sconosciute che ho già visto senza vedere.
Sono felici, perché esse non sono io.
I bambini, che giocano sugli alti terrazzi,
vivono tra vasi di fiori,
eternamente, senza dubbio.
Le voci che salgono dall'intimità domestica
cantano sempre, senza dubbio.
Sì, devono cantare.
Quando è festa qua fuori, è festa là dentro.
E così deve essere laddove tutto si adatta:
l'uomo alla Natura, perché la città è Natura.
Che grande felicità non essere io!
Ma anche gli altri non penseranno così?
Quali altri? Non ci sono altri.
Quanto pensano gli altri è una casa con la finestra chiusa,
o se si apre,
è perché i bambini possano giocare sulla veranda inferriata,
tra i vasi di fiori che non ho mai visto quali fossero.
Gli altri non sentono mai.
Chi sente siamo noi,
sì, tutti noi,
perfino io, che ora non sento più nulla.
Nulla? Non so...
Un nulla che fa male...
Fernando Pessoa