Certe solitudini sono obese, occorrono moltitudini di mani per issarle. Non aver vergogna di tendere
la tua in cerca di altre per rialzarti, non aver remore nel tendere la tua verso altre per aiutare a risollevarsi.
Michelangelo Da Pisa
A Voi, padrone della notte,
limpide ed incontaminate,
libere in u'infinita dimora,
rendo grazie per la vostra
luminescenza,
che fa brillare il mio cuore
di luce riflessa,
quando di notte vi osservo,
talvolta in cerca di un consiglio,
che poi è una speranza,
che poi è un'illusione...
A voi mi rivolgo
quando la quiete notturna
sveste la mia anima,
triste e deturpata dalle prigioni del tempo,
che scorre veloce...
noncurante dei ripensamenti
e delle ragioni del cuore...
Ma a placar questa piaga,
ogni sera scorgo voi,
celestiali messaggere di speranza,
in questo scorrere di giorni e pensieri,
di pianti e desideri
nel silenzio delle notti...
Annamaria Capuano
Michelangelo Da Pisa
A Voi, padrone della notte,
limpide ed incontaminate,
libere in u'infinita dimora,
rendo grazie per la vostra
luminescenza,
che fa brillare il mio cuore
di luce riflessa,
quando di notte vi osservo,
talvolta in cerca di un consiglio,
che poi è una speranza,
che poi è un'illusione...
A voi mi rivolgo
quando la quiete notturna
sveste la mia anima,
triste e deturpata dalle prigioni del tempo,
che scorre veloce...
noncurante dei ripensamenti
e delle ragioni del cuore...
Ma a placar questa piaga,
ogni sera scorgo voi,
celestiali messaggere di speranza,
in questo scorrere di giorni e pensieri,
di pianti e desideri
nel silenzio delle notti...
Annamaria Capuano