grido che innalzo per giungere nel tuo che mi sorregge con le sue carezze, che mi sostiene con la sua misericordia. A te che dal mondo dell'invisibile mi segui e mi conduci verso la luce, la stessa che brilla nel mio cuore e mi difende dal male che mi circonda.
Michele Sannino
Ho visto piangere il cuore della donna
in queste mie mani non adatte a capirlo.
I suoi occhi guardavano foglie d'estate,
il suo corpo seduto sulla pietra,
caduta dai monti in valanga,
era l'albero della vita senz'ombra.
Era un pomeriggio di confidenze umane:
il sole s'apriva un varco nella sera,
la campagna ascoltava gli sguardi
del silenzio e gli amici sul sentiero
andavano in cerca del paese.
Noi due, ombre senza corpo, parlavamo
degli anni trascorsi con la mamma
vicino al fuoco nelle notti di neve
senza la ruvida mano d'un padre vero.
Ho visto piangere il cuore della donna
in un pomeriggio con due fiori in mano.
Giuseppe Bartolomeo
Michele Sannino
Ho visto piangere il cuore della donna
in queste mie mani non adatte a capirlo.
I suoi occhi guardavano foglie d'estate,
il suo corpo seduto sulla pietra,
caduta dai monti in valanga,
era l'albero della vita senz'ombra.
Era un pomeriggio di confidenze umane:
il sole s'apriva un varco nella sera,
la campagna ascoltava gli sguardi
del silenzio e gli amici sul sentiero
andavano in cerca del paese.
Noi due, ombre senza corpo, parlavamo
degli anni trascorsi con la mamma
vicino al fuoco nelle notti di neve
senza la ruvida mano d'un padre vero.
Ho visto piangere il cuore della donna
in un pomeriggio con due fiori in mano.
Giuseppe Bartolomeo