Stavamo tutti in giro in attesa di morire e nel frattempo facevamo alcune cosette per riempire lo spazio. Certuni non facevano neanche le cosette. Eravamo delle verdure.
Charles Bukowski
Chissà per quanto tempo le parole
sopravvivano una volta uscite
dalla nostra bocca.
Chissà dove atterreranno
se consoleranno, o faranno del male.
Se saranno una carezza
o un pugno allo stomaco.
Se scalderanno le notti
a un'anima persa.
O agiteranno l'anima
di un amico ferito.
Chissà se sono state spese bene,
o se l'abbiamo spese male.
Quanti figli della vita
abbiamo consolato
Quanti ne abbiamo feriti.
Le parole escono dalla bocca
e arrivano al cuore.
Consolando ferendo
a volte uccidendo
oppure regalando un sogno.
La parole sono un dono
del uomo saggio,
un'arma l'incosciente.
Regalano sogni, pace e serenità
Oppure tormento odio per l'eternità.
Silvana Stremiz
Charles Bukowski
Chissà per quanto tempo le parole
sopravvivano una volta uscite
dalla nostra bocca.
Chissà dove atterreranno
se consoleranno, o faranno del male.
Se saranno una carezza
o un pugno allo stomaco.
Se scalderanno le notti
a un'anima persa.
O agiteranno l'anima
di un amico ferito.
Chissà se sono state spese bene,
o se l'abbiamo spese male.
Quanti figli della vita
abbiamo consolato
Quanti ne abbiamo feriti.
Le parole escono dalla bocca
e arrivano al cuore.
Consolando ferendo
a volte uccidendo
oppure regalando un sogno.
La parole sono un dono
del uomo saggio,
un'arma l'incosciente.
Regalano sogni, pace e serenità
Oppure tormento odio per l'eternità.
Silvana Stremiz