piangere, l'ho fatta disperare, l'ho fatta quasi impazzire, ma lei... lei è sempre rimasta al mio fianco, e ora posso dire con la massima convinzione che la mamma è in assoluto la creatura più magnifica al mondo!
Laura Elena Tomaru
Nascesti in aprile,
tra passeri e fiori,
fra tigli e betulle,
in mezzo ai colori.
Giocasti col vento,
tremasti di brezza,
vestisti di verde,
sprizzasti bellezza,
Un giorno ti vidi,
più bella tra tutte,
facesti cantare,
le tue labbra rosse.
Comprasti quei trucchi,
dal vecchio d'autunno,
sembrasti già grande,
vivemmo in un sogno.
Un giorno dicesti,
"Amore, io parto",
volasti leggera,
sopra l'asfalto.
Dopo quei tuoni,
quei lampi, quei botti,
Il suolo fu rosso,
per giorni e per notti.
Parigi in novembre,
rimase da sola,
tra vento, rimpianti,
dei fiori e una rosa.
Giacesti per sempre,
distesa ai miei piedi,
come tutte le foglie,
di noi platani francesi.
Manuela Lucchesi
Laura Elena Tomaru
Nascesti in aprile,
tra passeri e fiori,
fra tigli e betulle,
in mezzo ai colori.
Giocasti col vento,
tremasti di brezza,
vestisti di verde,
sprizzasti bellezza,
Un giorno ti vidi,
più bella tra tutte,
facesti cantare,
le tue labbra rosse.
Comprasti quei trucchi,
dal vecchio d'autunno,
sembrasti già grande,
vivemmo in un sogno.
Un giorno dicesti,
"Amore, io parto",
volasti leggera,
sopra l'asfalto.
Dopo quei tuoni,
quei lampi, quei botti,
Il suolo fu rosso,
per giorni e per notti.
Parigi in novembre,
rimase da sola,
tra vento, rimpianti,
dei fiori e una rosa.
Giacesti per sempre,
distesa ai miei piedi,
come tutte le foglie,
di noi platani francesi.
Manuela Lucchesi