e coprono il viso. Sono quelle che cadono dal cuore e coprono l'anima.
Quand a' cipolla se sfoglia,(capa) ce sta poc a fa...
Ti appilå o' nas, e ai'aspettà co' fiet pass.
AMMOR AMMOR SO LACRIME E CIPOLL
Quando la cipolla si sfoglia, (testa) ci sta poco da fare...
Ti devi otturare il naso, e devi aspettare che la puzza passi
AMORE AMORE sono solo LACRIME di cipolla
Tu vita
La vita, già la vita,
una parola semplice
che copre un infinito,
la vita, complicata e amorevole,
vita che spezzi anche i sogni,
e tu vita,
quante vite hai preso,
quante vite
hai piegato!?
Tante,
quanti sogni hai spezzato!?
Tanti,
tu vita che
conosci più
dolore che gioia,
tu vita piccola parola.
grande ne è il senso.
tu vita. non mi spezzerai
tu vita non ruberai i miei
sogni, io vita, non te lo permetto,
son donna,
fragile, ma forte,
riprendo i miei sogni
e ricomincio. a camminare!
E, tu vita, non mi fermerai!
Susan Randall
Una ricetta
Se sei stufa del tran tran, delle reti o delle LAN,
senti a me! Metti il grembiule, non rinchiuderti in baule.
E con aria baldanzosa e intenzioni da golosa
avvicinati ai fornelli (prima copriti i capelli!).
Tira fuori una padella, quella rossa, quella bella,
versa poi un pochino d'olio con fierezza e molto orgolio...
e strapazza da una parte con maestria ed un tocco d'arte
due o tre uova che per caso si trovavano nel vaso.
Il prosciutto ci sta a posta. Questa è dunque la proposta:
di tagliarlo a pezzettini: a striscette o a dadini,
ma la cosa più sciccosa è la bufala succosa,
che immancabile di già la "Cuochina" triterà,
per poi farne presto un tutto col citato "Dio" prosciutto.
Se a aver fame siete in due e non c'è carne di bue,
versa tre o quattro cucchiai di frittata e non far guai!
Fai attenzione al padellino! Che non sia un po' piccolino,
né a misura da elefante (di esperienze ne ho già tante!).
Spandi bene e aggiungi tosto il tritato che ti ho esposto.
Un minuto di cottura poi ripiega in due con cura
la frittata che ora è pronta con la lode e senza l'onta.
Se intravedi in trasparenza del ripieno la presenza,
di sbagliato sarà, oh bella, o le dosi o la padella.
Ma anche fosse capitato, chi ritenta è fortunato!
Il piattin che fame mette era quel dell'omelette!
Gianluca Cristadoro
Quand a' cipolla se sfoglia,(capa) ce sta poc a fa...
Ti appilå o' nas, e ai'aspettà co' fiet pass.
AMMOR AMMOR SO LACRIME E CIPOLL
Quando la cipolla si sfoglia, (testa) ci sta poco da fare...
Ti devi otturare il naso, e devi aspettare che la puzza passi
AMORE AMORE sono solo LACRIME di cipolla
Tu vita
La vita, già la vita,
una parola semplice
che copre un infinito,
la vita, complicata e amorevole,
vita che spezzi anche i sogni,
e tu vita,
quante vite hai preso,
quante vite
hai piegato!?
Tante,
quanti sogni hai spezzato!?
Tanti,
tu vita che
conosci più
dolore che gioia,
tu vita piccola parola.
grande ne è il senso.
tu vita. non mi spezzerai
tu vita non ruberai i miei
sogni, io vita, non te lo permetto,
son donna,
fragile, ma forte,
riprendo i miei sogni
e ricomincio. a camminare!
E, tu vita, non mi fermerai!
Susan Randall
Una ricetta
Se sei stufa del tran tran, delle reti o delle LAN,
senti a me! Metti il grembiule, non rinchiuderti in baule.
E con aria baldanzosa e intenzioni da golosa
avvicinati ai fornelli (prima copriti i capelli!).
Tira fuori una padella, quella rossa, quella bella,
versa poi un pochino d'olio con fierezza e molto orgolio...
e strapazza da una parte con maestria ed un tocco d'arte
due o tre uova che per caso si trovavano nel vaso.
Il prosciutto ci sta a posta. Questa è dunque la proposta:
di tagliarlo a pezzettini: a striscette o a dadini,
ma la cosa più sciccosa è la bufala succosa,
che immancabile di già la "Cuochina" triterà,
per poi farne presto un tutto col citato "Dio" prosciutto.
Se a aver fame siete in due e non c'è carne di bue,
versa tre o quattro cucchiai di frittata e non far guai!
Fai attenzione al padellino! Che non sia un po' piccolino,
né a misura da elefante (di esperienze ne ho già tante!).
Spandi bene e aggiungi tosto il tritato che ti ho esposto.
Un minuto di cottura poi ripiega in due con cura
la frittata che ora è pronta con la lode e senza l'onta.
Se intravedi in trasparenza del ripieno la presenza,
di sbagliato sarà, oh bella, o le dosi o la padella.
Ma anche fosse capitato, chi ritenta è fortunato!
Il piattin che fame mette era quel dell'omelette!
Gianluca Cristadoro