menefreghista con molte persone, e questo perché mi sono sentita spesso solo quella ascoltava e donava la mano, solo quella che c'era sempre e non chiedeva mai niente in cambio, mi piaceva essere così ma non potevo continuare ad essere quella che ascoltava ma non veniva ascoltata.
Ilaria Pasqualetti
Inutili come spiegazioni
mai chieste e mai dovute
rimangono diluite le azioni
nelle vite ancora incompiute
prese nel vortice perplesso
di emozioni forti, nude:
non è facile né complesso
assaltare il cielo, per la vetta
inarrivabile basta un passo
dopo un altro, cauto o di fretta
quella fretta che è sempre
motivo di ritardo nella stretta
del devi fare, cinge le tempie
e attorciglia lo stomaco;
eppure che meraviglia ti riempie.
Sfarina dalle labbra color indaco
qualche parola inerme e avara
-infingardaggine di capocomico-
che ti schiude, indecifrabile perla rara,
nella perfezione di un numero primo
disperatamente autarchico nella sua tara.
Tu, favoletta della buonanotte
raccontata ad un bambino
con un bacetto sulla fronte.
Sandro Boni
Ilaria Pasqualetti
Inutili come spiegazioni
mai chieste e mai dovute
rimangono diluite le azioni
nelle vite ancora incompiute
prese nel vortice perplesso
di emozioni forti, nude:
non è facile né complesso
assaltare il cielo, per la vetta
inarrivabile basta un passo
dopo un altro, cauto o di fretta
quella fretta che è sempre
motivo di ritardo nella stretta
del devi fare, cinge le tempie
e attorciglia lo stomaco;
eppure che meraviglia ti riempie.
Sfarina dalle labbra color indaco
qualche parola inerme e avara
-infingardaggine di capocomico-
che ti schiude, indecifrabile perla rara,
nella perfezione di un numero primo
disperatamente autarchico nella sua tara.
Tu, favoletta della buonanotte
raccontata ad un bambino
con un bacetto sulla fronte.
Sandro Boni