sé e senza particolare curiosità incorpora le immagini alla portata dello sguardo. Un poeta, uno scrittore, un pittore fanno la medesima cosa, con la sola variante del posto di osservazione, che anziché il ciglio della strada è la terrazza del palazzo più alto.
Michele Pernozzoli
La mia vita un incubo di notte
un volo di fantasia il giorno.
Sono stanca di volare
vorrei qualcuno che mi accarezzi
la fronte e mi sussurri
piano amore.
Vivo tra la gente eppure
non la conosco
e nessuno mi conosce.
La mattina passeggio per le strade
ancore intirizzite dal freddo
e vedo solo passanti frettolosi
se qualcuno si fermasse e mi dicesse
"buongiorno"e mi regalasse un sorriso.
Nessuno mi conosce ed io non conosco
nessuno
e quando finirò di volare di notte negli
incubi di giorno nella fantasia
allora troverò la forza
di morire o di vivere ancora
senza più la mia anima.
Margherita Fantozzi
Michele Pernozzoli
La mia vita un incubo di notte
un volo di fantasia il giorno.
Sono stanca di volare
vorrei qualcuno che mi accarezzi
la fronte e mi sussurri
piano amore.
Vivo tra la gente eppure
non la conosco
e nessuno mi conosce.
La mattina passeggio per le strade
ancore intirizzite dal freddo
e vedo solo passanti frettolosi
se qualcuno si fermasse e mi dicesse
"buongiorno"e mi regalasse un sorriso.
Nessuno mi conosce ed io non conosco
nessuno
e quando finirò di volare di notte negli
incubi di giorno nella fantasia
allora troverò la forza
di morire o di vivere ancora
senza più la mia anima.
Margherita Fantozzi