pieni d'amore. Quella notte dopo quattro lunghi anni lontani, i nostri occhi dicevano tutto, e le nostre mani che sfiorandosi si allontanavano per l'ennesimo addio, fecero battere i nostri cuori più di mille ti amo, e più di mille parole d'amore.
Mary Motta
Forse perché della fatal quïete
tu sei l'immago, a me sì cara vieni
o sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zèffiri sereni,
5 e quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all'universo meni,
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
10 che vanno al nulla eterno, e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
[dai Sonetti]
Ugo Foscolo
Mary Motta
Forse perché della fatal quïete
tu sei l'immago, a me sì cara vieni
o sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zèffiri sereni,
5 e quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all'universo meni,
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
10 che vanno al nulla eterno, e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
[dai Sonetti]
Ugo Foscolo