forti hanno fatto certamente male ma non sbiadiranno mai. Quelle più grandi hanno ricoperto tutte le altre senza che io me ne accorgessi. Ed ora, che ho visto, spero ci sia ancora qualche angolo nascosto del mio cuore su cui poggiare l'ago.
Silvia Franco
Ogni tanto sorge il sole
E mi trova ancora sgomento
S'insinua nelle palpebre
Mi abbaglia mentre è ancora notte
Dentro.
Sarà un sole pallido
Ma c'è,
Ed è come scivolare nella meraviglia
Come portare in seno dei fiori
Freschi
Di campo
Da donare a chi vuoi bene.
Ogni tanto sorge il sole
Quando è ancora notte
Ed io piango di commozione
Nel vapore di quei fiori
Odorosi
Di campo.
Ecco: la notte celere
Fa ritorno
Ricompare quando il sole è ancora alto
Giunge senza parola
Meschina
Fredda
Ammaliatrice.
Fa ritorno mentre il sole mi fissa
Mi avverte "adesso fermati"
Mi osserva, la notte,
Severa e forte
Ed io mi fermo
Col sole dritto in faccia.
Taccio.
Dario Pautasso
Silvia Franco
Ogni tanto sorge il sole
E mi trova ancora sgomento
S'insinua nelle palpebre
Mi abbaglia mentre è ancora notte
Dentro.
Sarà un sole pallido
Ma c'è,
Ed è come scivolare nella meraviglia
Come portare in seno dei fiori
Freschi
Di campo
Da donare a chi vuoi bene.
Ogni tanto sorge il sole
Quando è ancora notte
Ed io piango di commozione
Nel vapore di quei fiori
Odorosi
Di campo.
Ecco: la notte celere
Fa ritorno
Ricompare quando il sole è ancora alto
Giunge senza parola
Meschina
Fredda
Ammaliatrice.
Fa ritorno mentre il sole mi fissa
Mi avverte "adesso fermati"
Mi osserva, la notte,
Severa e forte
Ed io mi fermo
Col sole dritto in faccia.
Taccio.
Dario Pautasso