spengono muti e aridi come candele consumate prive di stoppino. L'amore vero, unica e avvolgente forza energetica non si allontana, nel bene e nel male è sempre presente, oltre il corpo e la mente, dentro al cuore, nello spazio infinito e luminoso dell'anima.
Rita Marianna Monterosa
Irene candida, lascia le piume,
T'affretta a cogliere leggiadri fiori
Or ch'Alba fulgida spande il suo lume
Co' nuovi albori.
In mezzo agli alberi d'accanto il fonte
Vedrai tu sorgere bei gelsomini;
Li cogli, e adornati del vago fronte
i vaghi crini.
Mentre innoltravasi col gajo aprile
Soave Zefiro là fur piantati,
Da me alla morbida tua man gentile
Poscia serbati.
Il graziosissimo tuo cestellino
Empi di mammole e di viole;
Ma, bene badami, sfiora il giardino
Prima del Sol
Indi, sovvengati, Fanciulla mia,
Che voglio un bacio al tuo ritorno,
Nè vo' che al solito tu me lo dia
Un altro giorno.
Chè questo amabile giorno mai viene,
E se anche in seguito così faremo,
Gli anni andran rapidi, nè un giorno, o Irene,
Goduto avremo.
Ugo Foscolo
Rita Marianna Monterosa
Irene candida, lascia le piume,
T'affretta a cogliere leggiadri fiori
Or ch'Alba fulgida spande il suo lume
Co' nuovi albori.
In mezzo agli alberi d'accanto il fonte
Vedrai tu sorgere bei gelsomini;
Li cogli, e adornati del vago fronte
i vaghi crini.
Mentre innoltravasi col gajo aprile
Soave Zefiro là fur piantati,
Da me alla morbida tua man gentile
Poscia serbati.
Il graziosissimo tuo cestellino
Empi di mammole e di viole;
Ma, bene badami, sfiora il giardino
Prima del Sol
Indi, sovvengati, Fanciulla mia,
Che voglio un bacio al tuo ritorno,
Nè vo' che al solito tu me lo dia
Un altro giorno.
Chè questo amabile giorno mai viene,
E se anche in seguito così faremo,
Gli anni andran rapidi, nè un giorno, o Irene,
Goduto avremo.
Ugo Foscolo