stata rasa al suolo non sapevano ancora come rapportarsi uno all'altra. Ogni sera si stendevano nel letto matrimoniale dandosi le spalle, atterriti all'idea che un contatto involontario scatenasse qualcosa che non erano in grado di governare.
Camilla Läckberg
Prima di addormentarmi
io non penso.
Poggiata sul cuscino
ascolto il silenzio intorno.
Aleggia
fluttuando sulla soglia
del mio sentire.
Insonorizzando timpani
troppo tesi
dal rumore del giorno.
Scorronmo le immagini
trascorse
le semplifico
scevra da emozioni
le ripiego
come fogli
ormai scritti.
incastonando gli attimi preziosi.
Sgombero la mente
sovraccaricata di consuetudin ripetute
e rimango sospesa
tra la veglia e il sonno
in quella perfetta condizione
di dissolvenza
di crepuscolare luce
in cui solo l'elemento
più rappresentativo
diventa onirica soddisfazione.
Mi richiudo entro i confini di me stessa
come stella che implode
come petalo che si ripiega
desertifico il mio sentire
e mi abbandono...
tacitando così
l'ultimo rumore della notte... il mio respiro...
Antonella Murabito
Camilla Läckberg
Prima di addormentarmi
io non penso.
Poggiata sul cuscino
ascolto il silenzio intorno.
Aleggia
fluttuando sulla soglia
del mio sentire.
Insonorizzando timpani
troppo tesi
dal rumore del giorno.
Scorronmo le immagini
trascorse
le semplifico
scevra da emozioni
le ripiego
come fogli
ormai scritti.
incastonando gli attimi preziosi.
Sgombero la mente
sovraccaricata di consuetudin ripetute
e rimango sospesa
tra la veglia e il sonno
in quella perfetta condizione
di dissolvenza
di crepuscolare luce
in cui solo l'elemento
più rappresentativo
diventa onirica soddisfazione.
Mi richiudo entro i confini di me stessa
come stella che implode
come petalo che si ripiega
desertifico il mio sentire
e mi abbandono...
tacitando così
l'ultimo rumore della notte... il mio respiro...
Antonella Murabito