non brillano più. Sento che qualcosa dentro di me vorrebbe esplodere ed urlare: "Resta ancora accanto a me!". Ma sarebbe inutile, tu sei già così distante. Non dirò nulla, in silenzio continuerò assurdamente a sperare che sia tutto solo un brutto sogno.
Marsha Turano
Hanno strappato dal cielo
le vostre piccole anime,
nei fiumi argentei cadaveri
galleggiano tristi, silenziosi.
Uomini assassini, uomini,
genocidi uomini,
giocate pure
con le vostre macchine
con inutili videogiochi,
deleterie slot machines,
illusori gratta e vinci.
Sollazzatevi con
stupidi programmi
televisivi condotti
da utili idioti,
dividetevi in partiti
gozzoviglio si
delle vostre vite
del futuro dei vostri figli,
sottomettetevi operai
davanti all'oligarca di turno.
Verrà il giorno, ed è vicino,
che il Dio Corvo
strapperà la carne dei potenti,
dei cannibali della terra
brucerà i loro soldi, i loro idoli
distruggerà l'oro
i gioielli diventeranno merda.
E Tu Dio Corvo
t'assiderai alla Destra Del Figlio,
con tutte le anime degli animali
assassinati massacrati per condannare
l'umana miserabile follia,
per denunciare il qualunquismo
stupido delle masse,
fertile humus del potere
dei ricchi.
Dario Motti
Marsha Turano
Hanno strappato dal cielo
le vostre piccole anime,
nei fiumi argentei cadaveri
galleggiano tristi, silenziosi.
Uomini assassini, uomini,
genocidi uomini,
giocate pure
con le vostre macchine
con inutili videogiochi,
deleterie slot machines,
illusori gratta e vinci.
Sollazzatevi con
stupidi programmi
televisivi condotti
da utili idioti,
dividetevi in partiti
gozzoviglio si
delle vostre vite
del futuro dei vostri figli,
sottomettetevi operai
davanti all'oligarca di turno.
Verrà il giorno, ed è vicino,
che il Dio Corvo
strapperà la carne dei potenti,
dei cannibali della terra
brucerà i loro soldi, i loro idoli
distruggerà l'oro
i gioielli diventeranno merda.
E Tu Dio Corvo
t'assiderai alla Destra Del Figlio,
con tutte le anime degli animali
assassinati massacrati per condannare
l'umana miserabile follia,
per denunciare il qualunquismo
stupido delle masse,
fertile humus del potere
dei ricchi.
Dario Motti