buongiorno che diamo al mattino a chi ci vuol bene, il profumo del caffè, la luce che entra nella stanza e che ci ricorda che un nuovo giorno è lì che ci aspetta. Piccole cose, semplici e speciali, piccoli piaceri che diventano il nostro tutto. Piaceri come la colazione della domenica, senza fretta.
Rita Calarco
Le spighe di grano
sono dorate, mentre le formiche
lavorano intensamente,
le cicale e i grilli sembrano
come impazziti,
non smettono mai di cantare!
È la troppa felicità,
l'estate è esplosa!
Il caldo opprimente è
il cielo di un azzurro intenso,
sgombro da nubi,
il sole è padrone indiscusso,
i suoi raggi potenti,
arrivano sulla terra
e sulla mia pelle,
con amore infinito.
Tutti sonnecchiano in casa,
nella frescura e nel silenzio,
gli antichi vicoli di questo
antico paese sono assolati
e silenziosamente eterei,
solo le ombre del passato
sono qui ad osservare!
Ed ecco la notte...
la frescura di montagna
abbraccia tutti,
le strade piene,
chi passeggia
chi parla e pettegola,
chi mangia gelati,
tutti sfoggiano abbronzature e
abiti scollati...
bambini che corrono e giocano,
ragazzi che ballano e flirtano,
turisti che si divertono e rilassano,
tutti andranno a dormire
verso le due di notte,
in questo mio paese d'estate,
si vive di notte, i bambini
devono restare svegli,
abituati da piccoli,
mentre il firmamento stellato
che mozza il fiato,
osserva tutti noi dall'alto!
Daniela Cesta
Rita Calarco
Le spighe di grano
sono dorate, mentre le formiche
lavorano intensamente,
le cicale e i grilli sembrano
come impazziti,
non smettono mai di cantare!
È la troppa felicità,
l'estate è esplosa!
Il caldo opprimente è
il cielo di un azzurro intenso,
sgombro da nubi,
il sole è padrone indiscusso,
i suoi raggi potenti,
arrivano sulla terra
e sulla mia pelle,
con amore infinito.
Tutti sonnecchiano in casa,
nella frescura e nel silenzio,
gli antichi vicoli di questo
antico paese sono assolati
e silenziosamente eterei,
solo le ombre del passato
sono qui ad osservare!
Ed ecco la notte...
la frescura di montagna
abbraccia tutti,
le strade piene,
chi passeggia
chi parla e pettegola,
chi mangia gelati,
tutti sfoggiano abbronzature e
abiti scollati...
bambini che corrono e giocano,
ragazzi che ballano e flirtano,
turisti che si divertono e rilassano,
tutti andranno a dormire
verso le due di notte,
in questo mio paese d'estate,
si vive di notte, i bambini
devono restare svegli,
abituati da piccoli,
mentre il firmamento stellato
che mozza il fiato,
osserva tutti noi dall'alto!
Daniela Cesta