di comportamento, non ha che il costume e l'uso.
Anatole France
Ennis: Si, possiamo vederci una volta ogni tanto, in qualche posto fuori mano, però...
Jack: Una volta ogni tanto? Che cazzo, ogni quattro anni?
Ennis: Jack, anche se è dura da accettare dammi retta, fattene una ragione.
Jack: E quanto può durare?
Ennis: Finché riusciamo a restare in sella. E per noi non ci sono redini.
Eccoci
qua
sommersi
dalle
palle
si
quelle del natale
verdi
rosse
e
gialle.
Del resto siamo abituati
a
sentirne
di
storielle.
Vorrei
piazzare un grande albero
davanti
al
quirinale.
Le palle
di
sicuro
non le dovrei
comprare.
Franco Mastroianni
Le mie paure hanno incontrato
i colori di un arcobaleno
... mai visti
La mie paure hanno bevuto
al calice della solitudine
... e hanno pur gustato
il sapore dell'oblio...
Sono andate a morire
in un attimo di fine estate
in un baleno di speranze
in un puro sapore di certezze
Non hanno più parole
le mie paure.
Vella Arena
Spesso la notte sogno le tue mani,
è un contatto illusorio,
mi sfiorano appena e poi si dissolvono;
non mi afferrano, ed io ho troppa paura di afferrarle.
Mi rigiro nel letto,
non le ho afferrate e non ho teso le mie.
Anche la fiducia ha un prezzo,
bisogna tendere le mani per poterne ricevere altre.
Rosa Maria
Anatole France
Ennis: Si, possiamo vederci una volta ogni tanto, in qualche posto fuori mano, però...
Jack: Una volta ogni tanto? Che cazzo, ogni quattro anni?
Ennis: Jack, anche se è dura da accettare dammi retta, fattene una ragione.
Jack: E quanto può durare?
Ennis: Finché riusciamo a restare in sella. E per noi non ci sono redini.
Eccoci
qua
sommersi
dalle
palle
si
quelle del natale
verdi
rosse
e
gialle.
Del resto siamo abituati
a
sentirne
di
storielle.
Vorrei
piazzare un grande albero
davanti
al
quirinale.
Le palle
di
sicuro
non le dovrei
comprare.
Franco Mastroianni
Le mie paure hanno incontrato
i colori di un arcobaleno
... mai visti
La mie paure hanno bevuto
al calice della solitudine
... e hanno pur gustato
il sapore dell'oblio...
Sono andate a morire
in un attimo di fine estate
in un baleno di speranze
in un puro sapore di certezze
Non hanno più parole
le mie paure.
Vella Arena
Spesso la notte sogno le tue mani,
è un contatto illusorio,
mi sfiorano appena e poi si dissolvono;
non mi afferrano, ed io ho troppa paura di afferrarle.
Mi rigiro nel letto,
non le ho afferrate e non ho teso le mie.
Anche la fiducia ha un prezzo,
bisogna tendere le mani per poterne ricevere altre.
Rosa Maria