di sapore di terra, di profumo di fiori selvatici, di attività all'aperto, di giornate spettinate, magari anche un poco faticose. Ma forse vivere il lusso infondo significa questo, e nemmeno ce ne accorgiamo.
Luana Fruzzetti
- Lei è il robot.
- Lei è il... cosa?
- È così che la chiamiamo lì. Il robot. Non rallenta mai, non lascia farsi irritare, fa solo sì che gli altri vogliano lavorare di più. Quando decide qualcosa, nulla può fermarla. Non la si può tenere.
- No, è vero.
- Il fatto è che solitamente ha ragione.
Il sogno,
... il sogno
è un attimo,
appare il sogno che non si avvera,
il pensiero inutile e breve.
Giù in strada grasse sguaiate risate
interrompono il tuo pensare al sogno.
Eccola la realtà,
il nuovo che avanza,
calpesta.
I vincitori,
col forte rumore della loro vittoria,
le loro grasse sguaiate risate.
Alexandre Cuissardes
Piccole gocce di rugiada, minuscole,
Inutili come un singolo secondo strappato alla sua
Ora, ma fautori insieme dell'immortale tempo.
Giocattoli creati non da umano ma da divino
Genio. Dotate di bontà toccano
Indistintamente con occhio cieco.
Angeli che versano lacrime per l'uomo...
Enrico Uscieri
Quella volta ti ho pensato,
ho pensato che ti baciavo...
Ti stringevo forte a me
e tu ti arrendevi a me!
Quella volta ti ho incontrato,
dolcemente ti guardavo...
Sorridendo ti dissi "ciao"!
Quella volta a mala pena hai ricambiato
e ora... faccio finta di non averlo mai amato!
Catia Ciullo
Luana Fruzzetti
- Lei è il robot.
- Lei è il... cosa?
- È così che la chiamiamo lì. Il robot. Non rallenta mai, non lascia farsi irritare, fa solo sì che gli altri vogliano lavorare di più. Quando decide qualcosa, nulla può fermarla. Non la si può tenere.
- No, è vero.
- Il fatto è che solitamente ha ragione.
Il sogno,
... il sogno
è un attimo,
appare il sogno che non si avvera,
il pensiero inutile e breve.
Giù in strada grasse sguaiate risate
interrompono il tuo pensare al sogno.
Eccola la realtà,
il nuovo che avanza,
calpesta.
I vincitori,
col forte rumore della loro vittoria,
le loro grasse sguaiate risate.
Alexandre Cuissardes
Piccole gocce di rugiada, minuscole,
Inutili come un singolo secondo strappato alla sua
Ora, ma fautori insieme dell'immortale tempo.
Giocattoli creati non da umano ma da divino
Genio. Dotate di bontà toccano
Indistintamente con occhio cieco.
Angeli che versano lacrime per l'uomo...
Enrico Uscieri
Quella volta ti ho pensato,
ho pensato che ti baciavo...
Ti stringevo forte a me
e tu ti arrendevi a me!
Quella volta ti ho incontrato,
dolcemente ti guardavo...
Sorridendo ti dissi "ciao"!
Quella volta a mala pena hai ricambiato
e ora... faccio finta di non averlo mai amato!
Catia Ciullo