luogo.
Samuel Butler
Anche il movimento 5 stelle
li vuole nelle stalle,
anche la stampa
che con loro campa
li colpisce a destra e a manca.
Chi li ha votati
dopo un po' li ha detestati.
Andare ai comizi
è diventato il peggiore dei vizi.
Il piove governo ladro
è diventato piove partito ladro.
Alexandre Cuissardes
Pieno di dolce e d'amoroso affetto,
alla sua donna, alla sua diva corse,
che con le braccia al collo il tenne stretto,
quel ch'al Catai non avria fatto forse.
Al patrio regno, al suo natio ricetto,
seco avendo costui, l'animo torse:
subito in lei s'avviva la speranza
di tosto riveder sua ricca stanza.
Ludovico Ariosto
Vorrei essere la fata dei sogni
vorrei avere ali scintillanti
per volare veloce da te
diventerei la padrona delle tue notti
ti veglierei nel buio nascosta
ti condurrei in mondi fatati
ti avvolgerei col mio immenso profumo
ti cullerei con dolci ninna nanne
che sappiano raccontarti
dell'amore che avrei voluto darti.
Tindara Cannistrà
D'egual
giovinezza vestiti
loro amavan gustare
sapori
Che mostrava a tutti
la vita
Senza ragioni di cuore
o forse perché già volavo
Io, sognavo altri cieli, altri
mari, altri prati, altri
fiori, altri fiumi
E ne inseguivo goloso
quel proibito
profumo.
Angelo Cora
Samuel Butler
Anche il movimento 5 stelle
li vuole nelle stalle,
anche la stampa
che con loro campa
li colpisce a destra e a manca.
Chi li ha votati
dopo un po' li ha detestati.
Andare ai comizi
è diventato il peggiore dei vizi.
Il piove governo ladro
è diventato piove partito ladro.
Alexandre Cuissardes
Pieno di dolce e d'amoroso affetto,
alla sua donna, alla sua diva corse,
che con le braccia al collo il tenne stretto,
quel ch'al Catai non avria fatto forse.
Al patrio regno, al suo natio ricetto,
seco avendo costui, l'animo torse:
subito in lei s'avviva la speranza
di tosto riveder sua ricca stanza.
Ludovico Ariosto
Vorrei essere la fata dei sogni
vorrei avere ali scintillanti
per volare veloce da te
diventerei la padrona delle tue notti
ti veglierei nel buio nascosta
ti condurrei in mondi fatati
ti avvolgerei col mio immenso profumo
ti cullerei con dolci ninna nanne
che sappiano raccontarti
dell'amore che avrei voluto darti.
Tindara Cannistrà
D'egual
giovinezza vestiti
loro amavan gustare
sapori
Che mostrava a tutti
la vita
Senza ragioni di cuore
o forse perché già volavo
Io, sognavo altri cieli, altri
mari, altri prati, altri
fiori, altri fiumi
E ne inseguivo goloso
quel proibito
profumo.
Angelo Cora