sopra di te stesso e ringrazia gli dei della fortuna che ti è data.
Anonimo
La Sapienza è un traguardo importante da raggiungere,
tu l'hai raggiunto, ma nella vita, ci sono e vi saranno tante mete e tanti traguardi ancora da valicare.
Procedi con forza, impeto, coraggio e determinazione come hai fatto fino ad ora.
Il mio compiacimento e gli auguri per un florido futuro.
Marco Giannetti
Un ultimo volo di te, uccelli,
una carezza che regge il capo di chi dispera
ed io poggiata sul marciapiede, muoio,
rimetto apposto le mie lacrime che distrattamente ho fatto cadere, quelle gocce di te che mi stanno segando l'anima.
Andrei in qualche angolo di me,
dove piangendo si realizza che è vero che
si sta morendo!
Annamaria Crugliano
L'inverno aveva rinfrescato anche
il colore delle rocce. Dai monti scendevano,
vene d'argento, mille rivoletti silenziosi,
scintillanti tra il verde vivido dell'erba.
Il torrente sussultava in fondo alla valle tra
i peschi e i mandorli fioriti, e tutto era puro,
giovane, fresco, sotto la luce argentea del cielo.
Grazia Deledda
Ammaliata dai tuoi occhi,
specchio del tuo pensiero...
vorrei riflettermi in quello specchio,
scoprire la bellezza,
l'entusiasmo
di una carezza...
ma questi diamanti
brillano altrove...
Mi basta sapere
che esistono...
e nel più piccolo angolo del mio cuore
mi emoziono ancora.
Anonimo
Anonimo
La Sapienza è un traguardo importante da raggiungere,
tu l'hai raggiunto, ma nella vita, ci sono e vi saranno tante mete e tanti traguardi ancora da valicare.
Procedi con forza, impeto, coraggio e determinazione come hai fatto fino ad ora.
Il mio compiacimento e gli auguri per un florido futuro.
Marco Giannetti
Un ultimo volo di te, uccelli,
una carezza che regge il capo di chi dispera
ed io poggiata sul marciapiede, muoio,
rimetto apposto le mie lacrime che distrattamente ho fatto cadere, quelle gocce di te che mi stanno segando l'anima.
Andrei in qualche angolo di me,
dove piangendo si realizza che è vero che
si sta morendo!
Annamaria Crugliano
L'inverno aveva rinfrescato anche
il colore delle rocce. Dai monti scendevano,
vene d'argento, mille rivoletti silenziosi,
scintillanti tra il verde vivido dell'erba.
Il torrente sussultava in fondo alla valle tra
i peschi e i mandorli fioriti, e tutto era puro,
giovane, fresco, sotto la luce argentea del cielo.
Grazia Deledda
Ammaliata dai tuoi occhi,
specchio del tuo pensiero...
vorrei riflettermi in quello specchio,
scoprire la bellezza,
l'entusiasmo
di una carezza...
ma questi diamanti
brillano altrove...
Mi basta sapere
che esistono...
e nel più piccolo angolo del mio cuore
mi emoziono ancora.
Anonimo