che tu sia un poeta. Come quando dici di essere diverso: questo non vuol dire che tu lo sia.
Michela Strega
... E dentro l'anima ribelle
pulsa e si dibatte, non riconosce catene,
sventra ogni ostacolo...
Ma... poi stanca del suo dimenarsi,
coglie il momento per riannodare le catene
del dubbio e della ragione.
Si assopisce con le tenebre,
riaffiora con l'alba
quando i sogni riaccendono la realtà...
Tito Mosella
Bradamante, che come era animosa,
così mal cauta, a Pinabel diè fede;
e d'aiutar la donna, disiosa,
si pensa come por colà giù il piede.
Ecco d'un olmo alla cima frondosa
volgendo gli occhi, un lungo ramo vede;
e con la spada quel subito tronca,
e lo declina giù ne la spelonca.
Ludovico Ariosto
Sinceramente potrei vivere tranquillamente senza di te.
Come il mare vivrebbe benissimo senza onde.
Ma lo chiamerebbero banalmente pozzanghera e, presto o tardi, tristemente si sentirebbe tale. In ogni più piccolo lembo d'acqua.
Ed io, io voglio essere mare. In ogni più piccolo lembo di pelle.
Filippo Ronca
Ed ecco un sorriso,
uno sguardo, una parola...
è il coraggio del mio Maestro...
Sensei, e non sono più sola...
Non più Dio onnipotente,
non più santi irraggiungibili,
ma un uomo che lotta come me,
che soffre come me,
che vince come me...
con gli stessi sogni di pace
e libertà...
con lo stesso cuore...
Patrizia Zoppo
Michela Strega
... E dentro l'anima ribelle
pulsa e si dibatte, non riconosce catene,
sventra ogni ostacolo...
Ma... poi stanca del suo dimenarsi,
coglie il momento per riannodare le catene
del dubbio e della ragione.
Si assopisce con le tenebre,
riaffiora con l'alba
quando i sogni riaccendono la realtà...
Tito Mosella
Bradamante, che come era animosa,
così mal cauta, a Pinabel diè fede;
e d'aiutar la donna, disiosa,
si pensa come por colà giù il piede.
Ecco d'un olmo alla cima frondosa
volgendo gli occhi, un lungo ramo vede;
e con la spada quel subito tronca,
e lo declina giù ne la spelonca.
Ludovico Ariosto
Sinceramente potrei vivere tranquillamente senza di te.
Come il mare vivrebbe benissimo senza onde.
Ma lo chiamerebbero banalmente pozzanghera e, presto o tardi, tristemente si sentirebbe tale. In ogni più piccolo lembo d'acqua.
Ed io, io voglio essere mare. In ogni più piccolo lembo di pelle.
Filippo Ronca
Ed ecco un sorriso,
uno sguardo, una parola...
è il coraggio del mio Maestro...
Sensei, e non sono più sola...
Non più Dio onnipotente,
non più santi irraggiungibili,
ma un uomo che lotta come me,
che soffre come me,
che vince come me...
con gli stessi sogni di pace
e libertà...
con lo stesso cuore...
Patrizia Zoppo