vergogna di somigliare alle bestie.
Arturo Graf
Percorrerò con te il sentiero del sorriso
ed insieme raggiungeremo
il monte della vita
abbracciati guarderemo il cielo
che disegnerà per noi l'aurora
Non ci saranno notti senza ombre
non ci saranno giorni senza sole
non ci sarà domani senza te
sei, tu, Linfa
che vivi dentro me.
Tindara Cannistrà
Non più
petali di rosa
sparsi su questo sentiero.
Non più
brulichio di acqua fresca
a dissetare le vostre coscienze.
Non più
pelle intrisa di profumo
ad allietare il vostro palato.
Non più
dolci sorrisi
in questo vostro
percorso inquinato.
Non più... Mai più.
Roberta Carechino
Ma non però disegna de l'affanno
che lo distrugge alleggierir chi l'ama,
e ristorar d'ogni passato danno
con quel piacer ch'ogni amator più brama:
ma alcuna fizione, alcuno inganno
di tenerlo in speranza ordisce e trama;
tanto ch'a quel bisogno se ne serva,
poi torni all'uso suo dura e proterva.
Ludovico Ariosto
E anche stanotte come ieri è capodanno:
tanto buio, tanto freddo e poca voglia di dormire,
che sognare fa paura, forse più di questo cielo
senza stelle.
La falena ribelle
che ci fa in mezzo alla strada?
Vaga
tra qualche faro che la inebria,
lontana un'altra notte dal suo letargo.
Simone Sabbatini
Arturo Graf
Percorrerò con te il sentiero del sorriso
ed insieme raggiungeremo
il monte della vita
abbracciati guarderemo il cielo
che disegnerà per noi l'aurora
Non ci saranno notti senza ombre
non ci saranno giorni senza sole
non ci sarà domani senza te
sei, tu, Linfa
che vivi dentro me.
Tindara Cannistrà
Non più
petali di rosa
sparsi su questo sentiero.
Non più
brulichio di acqua fresca
a dissetare le vostre coscienze.
Non più
pelle intrisa di profumo
ad allietare il vostro palato.
Non più
dolci sorrisi
in questo vostro
percorso inquinato.
Non più... Mai più.
Roberta Carechino
Ma non però disegna de l'affanno
che lo distrugge alleggierir chi l'ama,
e ristorar d'ogni passato danno
con quel piacer ch'ogni amator più brama:
ma alcuna fizione, alcuno inganno
di tenerlo in speranza ordisce e trama;
tanto ch'a quel bisogno se ne serva,
poi torni all'uso suo dura e proterva.
Ludovico Ariosto
E anche stanotte come ieri è capodanno:
tanto buio, tanto freddo e poca voglia di dormire,
che sognare fa paura, forse più di questo cielo
senza stelle.
La falena ribelle
che ci fa in mezzo alla strada?
Vaga
tra qualche faro che la inebria,
lontana un'altra notte dal suo letargo.
Simone Sabbatini