da festeggiare. Oggi è anche per ricordare. Ricordare tutte le vittime, i disoccupati, i disperati e tutte le famiglie che ogni giorno lottano per sopravvivere.
Non ci scegliemmo, ci scelse l'amore.
Eravamo destinati prima d'incontrarci.
Guardarci negli occhi senza parole,
è bastato a sentirci nei cuori l'amore.
In quell'alchimia che brucia i corpi
e porta all'estasi del piacere.
Il vero nemico
Labbra truccate da fili dorati
lingue bruciate sui roghi sociali
dal ritmo perpetuo perseverante.
L'eco in sordina rimbomba
richiama l'orgoglio della bandiera;
una bandiera svilita strappata tradita
che sventola fiera
in poche menti sedate
da parole desuete
acclamata da monelli dementi e beati
caduti
in becchi di geni arrampicati
su specchi bisunti
e, lentamente scivolano,
nella lordura maleodorante
come mosche fastidiose
risucchiate nei borghi
dei vip dell'ultima ora
il nemico: il compagno dell'ultimo banco.
Giusi Falleroni
Nuvole
Pensieri che si inseguono
come nuvole nel vento,
deliri di immagini
sfocate eppure vive.
Sono nuvole i pensieri,
eterei, magici e leggeri...
Vorrei cambiarli, toccarli,
li vorrei vicini,
palpabili come bambagia,
dolci come zucchero filato,
miei, come parti del mio corpo.
Vorrei afferrarli
e riporli in una teca
di cristalli ghiacciati
per non perderli nel tempo.
Pensieri, tanti, tutti veri
o tutti impossibili,
che si rincorrono
mentre la vita scorre...
Rita Stanzione
Non ci scegliemmo, ci scelse l'amore.
Eravamo destinati prima d'incontrarci.
Guardarci negli occhi senza parole,
è bastato a sentirci nei cuori l'amore.
In quell'alchimia che brucia i corpi
e porta all'estasi del piacere.
Il vero nemico
Labbra truccate da fili dorati
lingue bruciate sui roghi sociali
dal ritmo perpetuo perseverante.
L'eco in sordina rimbomba
richiama l'orgoglio della bandiera;
una bandiera svilita strappata tradita
che sventola fiera
in poche menti sedate
da parole desuete
acclamata da monelli dementi e beati
caduti
in becchi di geni arrampicati
su specchi bisunti
e, lentamente scivolano,
nella lordura maleodorante
come mosche fastidiose
risucchiate nei borghi
dei vip dell'ultima ora
il nemico: il compagno dell'ultimo banco.
Giusi Falleroni
Nuvole
Pensieri che si inseguono
come nuvole nel vento,
deliri di immagini
sfocate eppure vive.
Sono nuvole i pensieri,
eterei, magici e leggeri...
Vorrei cambiarli, toccarli,
li vorrei vicini,
palpabili come bambagia,
dolci come zucchero filato,
miei, come parti del mio corpo.
Vorrei afferrarli
e riporli in una teca
di cristalli ghiacciati
per non perderli nel tempo.
Pensieri, tanti, tutti veri
o tutti impossibili,
che si rincorrono
mentre la vita scorre...
Rita Stanzione