difetti come se fossero pregi, allora solo allora, avrai trovato il famoso ago nel pagliaio.
Lei era tempesta.
Era fuoco.
Era bufera
Era indomabile.
Lui era pazienza.
Era dolcezza.
Era sicurezza.
L'unico in grado di infonderle calma.
Di rassicurarla.
Di accenderle i sensi.
Di prenderla e sorprenderla.
L'unico per cui restava perché fra le sue braccia si sentiva a casa.
Lui.
La parte migliore di Lei.
Come amo i pannelli fiamminghi
Come amo i pannelli fiamminghi
dove, fra gli ortaggi e i pesci e il vino,
la ricca selvaggina su un piatto vassoio
svaria con splendore di ambra gialla.
E la battaglia dipinta da un antico pennello:
un soldato dalla tromba luccicante,
nugoli di polvere, una catasta di morti
e dappertutto cavalli impennati!
Ma per me più gradite e più care di quelle bellezze
sono le masse di pioppi lungo le sponde,
il rabesco dei cordami e la rosea spuma
dei fantasiosi tramonti del Lorenese.
Georgij Vladimirovich Ivanov
Lacrime che rigano le gote,
Lacrime che si prendono gioco della bellezza,
Lacrime disposte a scavarti dentro,
nell'anima, nel cuore,
Lacrime che sprigionano rabbia, dolore,
Lacrime che ti rendono irrequieta, diversa da ciò che sei
da ciò che ti rende serena,
da ciò che ti rende semplice,
Lacrime che non cessano di venire giù,
Lacrime che diventano pugnali,
lame di vetro,
frecce pronte a scagliarsi contro l'armonia della vita,
Lacrime di tormento,
di sgomento,
di illusioni e delusioni,
Lacrime d'orgoglio,
Lacrime che disidratano l'anima
fino a renderti immune.
Cinzia Coppola
Lei era tempesta.
Era fuoco.
Era bufera
Era indomabile.
Lui era pazienza.
Era dolcezza.
Era sicurezza.
L'unico in grado di infonderle calma.
Di rassicurarla.
Di accenderle i sensi.
Di prenderla e sorprenderla.
L'unico per cui restava perché fra le sue braccia si sentiva a casa.
Lui.
La parte migliore di Lei.
Come amo i pannelli fiamminghi
Come amo i pannelli fiamminghi
dove, fra gli ortaggi e i pesci e il vino,
la ricca selvaggina su un piatto vassoio
svaria con splendore di ambra gialla.
E la battaglia dipinta da un antico pennello:
un soldato dalla tromba luccicante,
nugoli di polvere, una catasta di morti
e dappertutto cavalli impennati!
Ma per me più gradite e più care di quelle bellezze
sono le masse di pioppi lungo le sponde,
il rabesco dei cordami e la rosea spuma
dei fantasiosi tramonti del Lorenese.
Georgij Vladimirovich Ivanov
Lacrime che rigano le gote,
Lacrime che si prendono gioco della bellezza,
Lacrime disposte a scavarti dentro,
nell'anima, nel cuore,
Lacrime che sprigionano rabbia, dolore,
Lacrime che ti rendono irrequieta, diversa da ciò che sei
da ciò che ti rende serena,
da ciò che ti rende semplice,
Lacrime che non cessano di venire giù,
Lacrime che diventano pugnali,
lame di vetro,
frecce pronte a scagliarsi contro l'armonia della vita,
Lacrime di tormento,
di sgomento,
di illusioni e delusioni,
Lacrime d'orgoglio,
Lacrime che disidratano l'anima
fino a renderti immune.
Cinzia Coppola