ma perché è l'unica cosa ragionevole da fare per non soffrire ancor di più, nella certezza di non poter più vivere certe emozioni.
Alessandra tutto pepe
Lei rimbalza come palla,
salta gira e si rivolta,
Non è rossa e non è gialla,
di energia né ha certo molta.
Alessandra Lei si chiama,
la mia bimba birichina,
sia vestita che in pigiama,
è una birba di bambina.
Strilla spesso e mena pugni,
se qualcuno la rimbrotta,
mette su dei bei mugugni,
se dalla stanchezza è cotta.
Questo a parte, è meraviglia
di dolcezza disarmante
e un sorriso che ti piglia
e ti arriva in un istante
fino al cuore mio che muore
di un eterno amor paterno
che ti abbraccia con calore
e in estate muta inverno.
Se il mangiare è un po’ una pena,
proverò un po’ a darmi pace,
se un bel dì una sera a cena
mi dirai “Papà, mi piace!”
Dormi dormi mio tesoro
dormi dormi nel tuo letto
con lo sguardo che io adoro
che mi par d’un angioletto!
Gianluca Cristadoro
Ventaglio
Quasi usando per sua parola
Null'altro che un battito al cielo,
Il futuro verso s'invola
Dall'avorio che in sé lo cela.
Ala piano corra all'orecchio
Questo ventaglio se esso è
Quello per cui qualche specchio
Risplendette dietro di te
Chiaro (dove ritorna a scendere
Inseguita in ogni frammento
Un po' d'invisibile cenere
Unica a rendermi lamento)
Ed appaia uguale domani
Tra quelle tue agili mani.
Stéphane Mallarmé
Alessandra tutto pepe
Lei rimbalza come palla,
salta gira e si rivolta,
Non è rossa e non è gialla,
di energia né ha certo molta.
Alessandra Lei si chiama,
la mia bimba birichina,
sia vestita che in pigiama,
è una birba di bambina.
Strilla spesso e mena pugni,
se qualcuno la rimbrotta,
mette su dei bei mugugni,
se dalla stanchezza è cotta.
Questo a parte, è meraviglia
di dolcezza disarmante
e un sorriso che ti piglia
e ti arriva in un istante
fino al cuore mio che muore
di un eterno amor paterno
che ti abbraccia con calore
e in estate muta inverno.
Se il mangiare è un po’ una pena,
proverò un po’ a darmi pace,
se un bel dì una sera a cena
mi dirai “Papà, mi piace!”
Dormi dormi mio tesoro
dormi dormi nel tuo letto
con lo sguardo che io adoro
che mi par d’un angioletto!
Gianluca Cristadoro
Ventaglio
Quasi usando per sua parola
Null'altro che un battito al cielo,
Il futuro verso s'invola
Dall'avorio che in sé lo cela.
Ala piano corra all'orecchio
Questo ventaglio se esso è
Quello per cui qualche specchio
Risplendette dietro di te
Chiaro (dove ritorna a scendere
Inseguita in ogni frammento
Un po' d'invisibile cenere
Unica a rendermi lamento)
Ed appaia uguale domani
Tra quelle tue agili mani.
Stéphane Mallarmé