vento fa scompigliare i capelli e oscillare il cuore, nel niente apparente, tutto e caos. L'anima inquieta, respira la brezza primaverile, respira speranze.
Pochi sanno cosa vuol dire piangere nel ripensare alla propria vita. Io lo so e ho paura. Paura di quello che una volta una persona mi ha detto e cioè che ogni persona ha la sua dose personale di dolore, contata, limitata e che poi, una volta esaurita, non lo si prova più, ma si riceve solo felicità e serenità. Ho paura perché la mia dose sembra inesauribile e perché continuo a sperare. "La speranza è l'ultima a morire" e hanno ragione. Se smettessi di sperare non so cosa mi rimarrebbe. Ma sperare fa anche paura. Io spero che tutto questo finisca e che la mia anima possa drogarsi finalmente con dosi di felicità, ma non succede. Non sono sicura di volere conoscere il mio limite. Vorrei tanto che la mia dose di dolore non lo superasse.
Eleonora Quadrini
Parole per il mare nero
Ho camminato passi che avevo dimenticato
fra queste signore da tempo inascoltate,
ho assaggiato i colori che ti rendono vivo
fuori dal buio che avvolge la nostra libertà
ma come può questo cielo essere diverso
se l'uomo non ha il coraggio di guardarlo;
come può questo mare renderci partecipi del suo fondo
se gli occhi restano in superficie;
come può questo fuoco scaldarci le anime
se tu hai paura di amare;
come posso smuovere dai polmoni questa polvere
se mi manca il tuo respiro.
Ed io da queste vallate continuo a scrutare quelle onde
che un tempo non si frantumavano sugli scogli,
continuo a cercarti
sorretto dalla luce di questo faro.
Ti prego non crollare anche tu
nel baratto che questa vita ci propone,
quello sguardo e quelle ali mi hanno insegnato
che tutto può esser condiviso
perché proprio quando non avevo niente
ho capito che ero tutto,
mi mancavi solo te,
mi manchi solo te
ed io continuerò a cercarti
in questo mare nero
finché ai miei occhi
giungerà ancora l'immagine di te.
Alessandro Bonfanti
Pochi sanno cosa vuol dire piangere nel ripensare alla propria vita. Io lo so e ho paura. Paura di quello che una volta una persona mi ha detto e cioè che ogni persona ha la sua dose personale di dolore, contata, limitata e che poi, una volta esaurita, non lo si prova più, ma si riceve solo felicità e serenità. Ho paura perché la mia dose sembra inesauribile e perché continuo a sperare. "La speranza è l'ultima a morire" e hanno ragione. Se smettessi di sperare non so cosa mi rimarrebbe. Ma sperare fa anche paura. Io spero che tutto questo finisca e che la mia anima possa drogarsi finalmente con dosi di felicità, ma non succede. Non sono sicura di volere conoscere il mio limite. Vorrei tanto che la mia dose di dolore non lo superasse.
Eleonora Quadrini
Parole per il mare nero
Ho camminato passi che avevo dimenticato
fra queste signore da tempo inascoltate,
ho assaggiato i colori che ti rendono vivo
fuori dal buio che avvolge la nostra libertà
ma come può questo cielo essere diverso
se l'uomo non ha il coraggio di guardarlo;
come può questo mare renderci partecipi del suo fondo
se gli occhi restano in superficie;
come può questo fuoco scaldarci le anime
se tu hai paura di amare;
come posso smuovere dai polmoni questa polvere
se mi manca il tuo respiro.
Ed io da queste vallate continuo a scrutare quelle onde
che un tempo non si frantumavano sugli scogli,
continuo a cercarti
sorretto dalla luce di questo faro.
Ti prego non crollare anche tu
nel baratto che questa vita ci propone,
quello sguardo e quelle ali mi hanno insegnato
che tutto può esser condiviso
perché proprio quando non avevo niente
ho capito che ero tutto,
mi mancavi solo te,
mi manchi solo te
ed io continuerò a cercarti
in questo mare nero
finché ai miei occhi
giungerà ancora l'immagine di te.
Alessandro Bonfanti