c'è. Una dolce prigione che non prevede alcuno sconto di pena.
(Rendersi) ridicoli
ad aspettare;
ad ascoltare ritmi fragili
e non saper spiegare
che (sovente) si aspetta in eterno
e costa saper rinunciare.
E che il dolore mortifica
ma senza questo periamo.
E che sorrido più spesso
ma (a volte) manchiamo.
Infanzia nel cuore
Sorride alle stelle
il cucciolo inerme
avvolto nel caldo buio notturno
che lo protegge.
Sogna il domani
un mondo azzurro
di rose e comete,
e stringe nel cuore
un talismano di miele.
Passa una nuvola,
il bimbo gioca nel bianco
immacolato splendore di vita;
lo riscalda un abbraccio
e si sveglia nel domani.
Un istante ed è padre,
sogni svaniti come le nuvole,
sconfitte nel cuore
l'amore fra le braccia.
Il bambino lo fissa, si specchia
immagina il suo mondo
e il cerchio continua.
Ida Vinella
Ombra
Ti incontrerò nei miei sogni,
chiuderò gli occhi,
accarezzerò il tuo viso
e dolcemente sfiorerò le tue labbra.
Nel sonno invocherò il tuo nome
ed il mio corpo, nel vortice
della passione,
si vestirà della tua ombra.
Nel buio della notte
vivrò per rincorrere
la morsa delle tue braccia
ed giorno mi ritroverà sulla spiaggia
mentre con la sabbia dei ricordi
disegnerò il tuo volto.
Tindara Cannistrà
(Rendersi) ridicoli
ad aspettare;
ad ascoltare ritmi fragili
e non saper spiegare
che (sovente) si aspetta in eterno
e costa saper rinunciare.
E che il dolore mortifica
ma senza questo periamo.
E che sorrido più spesso
ma (a volte) manchiamo.
Infanzia nel cuore
Sorride alle stelle
il cucciolo inerme
avvolto nel caldo buio notturno
che lo protegge.
Sogna il domani
un mondo azzurro
di rose e comete,
e stringe nel cuore
un talismano di miele.
Passa una nuvola,
il bimbo gioca nel bianco
immacolato splendore di vita;
lo riscalda un abbraccio
e si sveglia nel domani.
Un istante ed è padre,
sogni svaniti come le nuvole,
sconfitte nel cuore
l'amore fra le braccia.
Il bambino lo fissa, si specchia
immagina il suo mondo
e il cerchio continua.
Ida Vinella
Ombra
Ti incontrerò nei miei sogni,
chiuderò gli occhi,
accarezzerò il tuo viso
e dolcemente sfiorerò le tue labbra.
Nel sonno invocherò il tuo nome
ed il mio corpo, nel vortice
della passione,
si vestirà della tua ombra.
Nel buio della notte
vivrò per rincorrere
la morsa delle tue braccia
ed giorno mi ritroverà sulla spiaggia
mentre con la sabbia dei ricordi
disegnerò il tuo volto.
Tindara Cannistrà