giudizio. Perché tutti errano lungo la strada della vita.
Margarita
Già sbadiglia per l'aurora, la notte,
ancora prima di aver chiuso occhio.
Ho sceso le scale del delirio venale,
a muovermi in una samba triste,
senza ritmo né lacrime,
solo, con un margarita stonato.
È una mattina fresca ancor primaverile
le ragnatele al vento si lasciano cullare
muovendone le file
Senza poter fermarli non puoi tenerli a bada
rimbalzano assonnati i primi suoni nella strada
Un cane che sbadiglia un gatto che si stira
e intanto il sole si prepara a prendere la mira
Aprendo le finestre mi coglie il primo raggio
che dentro casa arriva
mi avvolge il suo calore
lo sento sulla pelle lo tocco con le dita
è nato un nuovo giorno e oggi è ancora vita.
Franco Mastroianni
Esco in spazio cittadino,
ma improvvisa, sottile,
insidiosa amarezza
mi percuote.
Non vedo il fervore
di Sua attesa.
Volti frettolosi,
compere agitate,
luci accecanti
tentano di nascondere
il buio del cuore,
ma certo, è sparito
il festeggiato.
Rientro
in spazio di mia vita
e ricerco e ritrovo
le parole antiche:
vigilanza,
fede,
speranza,
conversione,
preghiera,
gioia.
Provo a coniugarle
e luminosa la pace
scende nel mio cuore.
Rosarita De Martino
Margarita
Già sbadiglia per l'aurora, la notte,
ancora prima di aver chiuso occhio.
Ho sceso le scale del delirio venale,
a muovermi in una samba triste,
senza ritmo né lacrime,
solo, con un margarita stonato.
È una mattina fresca ancor primaverile
le ragnatele al vento si lasciano cullare
muovendone le file
Senza poter fermarli non puoi tenerli a bada
rimbalzano assonnati i primi suoni nella strada
Un cane che sbadiglia un gatto che si stira
e intanto il sole si prepara a prendere la mira
Aprendo le finestre mi coglie il primo raggio
che dentro casa arriva
mi avvolge il suo calore
lo sento sulla pelle lo tocco con le dita
è nato un nuovo giorno e oggi è ancora vita.
Franco Mastroianni
Esco in spazio cittadino,
ma improvvisa, sottile,
insidiosa amarezza
mi percuote.
Non vedo il fervore
di Sua attesa.
Volti frettolosi,
compere agitate,
luci accecanti
tentano di nascondere
il buio del cuore,
ma certo, è sparito
il festeggiato.
Rientro
in spazio di mia vita
e ricerco e ritrovo
le parole antiche:
vigilanza,
fede,
speranza,
conversione,
preghiera,
gioia.
Provo a coniugarle
e luminosa la pace
scende nel mio cuore.
Rosarita De Martino