coltiva l'ambizione di essere più forte della legge.
Felicità
Perchè Felicità
sei così crudele?
Ti avvicini,
m'inebri l'aria,
mi sfiori appena
e, ad un passo
dall'abbracciarti,
come una scia di profumo,
svanisci..
Ed io..
ancora una volta
ti ho creduta..
E ti lascio
L'amore gira a guardarci insolenti
E lo sento
Ma ora non lo ricordo più
E rispondevo
Ai miei nervi tesi e spesi per te
Penso a come tutti siamo ciechi
Ubriacati da amori incolore
E spezzati
Nel contorno di un fiore
E scocciati
Perché scacciati per pronta carità di una storiella
Tradimenti
Piccoli, fuori mano, truffaldini e caldi
L'amore guardava
L'amore scieglieva
Quante ossessioni vedevo sui volti
Delle passioni insuperabili e impastate
Il passo di un tempo andato
Fa il giro del mondo
Ed io che pensavo di essere il primo degli ultimi
"Mi sbagliavo anche questa volta!"
Ora l'amore è ferito
Mi sento nudo della mia anima
A prendere ogni pezzo di pena
Allo scoperto
Mi sento una piccola palma
Sventagliata e struccata dal sale
Mi sento un bambino
Perduto e strappato dalle mani di una madre
E lascio
A te, quel che ho patito di me che tanto sai
Credo in un amico che viene da fuori
E non da dentro
La soglia dei consigli nella quale doveva apparire
La persona fedele che si steccava una sigaretta in compagnia
Senza indirizzo
Ad accorgersi del cuore accanto
Senza indirizzo
Senza una strada a sfera
Presa più velocemente di quel che era...
UN DESOLATO "FANCULO" DI CERA
Mi lascio incompleto
In un scialbo soffitto e una credenza disordinata
E lascio
A te, quel che ho patito di me che tanto sai
L'amore è ferito
Forse un lieve accenno di rimprovero
Chissà se ritroverò ancora l'emisfero?
Di quel qualcosa cerebrale e in più del rivoluzionario battito in picchiata
Forse quel giorno
Ricomincerò a capire tutto questo e quello che l'ultimo dei primi insegna
"Resisti, esisti, tu sei ogni passione e nulla potrà reprimerti!"
Maurizio Spagna
Sento le cose
Il giorno morde
come un fagotto
poggiato sullo scanno.
Oggi non stilla la luce
insieme alla goccia.
La pietra non piange
come il bimbo
baciato da donne.
Il silenzio
parla da tempo:
lo ascolto.
Non vi sono più sogni.
Le notti hanno sapore
di stelle cadenti.
La luna sa di terra
come le mani di mia madre
quando curva tracciava il solco
avido di semi.
Andiamo con le palme
rivolte al cielo.
Le strade maturano il grido
di occhi umani.
Giuseppe Bartolomeo
Felicità
Perchè Felicità
sei così crudele?
Ti avvicini,
m'inebri l'aria,
mi sfiori appena
e, ad un passo
dall'abbracciarti,
come una scia di profumo,
svanisci..
Ed io..
ancora una volta
ti ho creduta..
E ti lascio
L'amore gira a guardarci insolenti
E lo sento
Ma ora non lo ricordo più
E rispondevo
Ai miei nervi tesi e spesi per te
Penso a come tutti siamo ciechi
Ubriacati da amori incolore
E spezzati
Nel contorno di un fiore
E scocciati
Perché scacciati per pronta carità di una storiella
Tradimenti
Piccoli, fuori mano, truffaldini e caldi
L'amore guardava
L'amore scieglieva
Quante ossessioni vedevo sui volti
Delle passioni insuperabili e impastate
Il passo di un tempo andato
Fa il giro del mondo
Ed io che pensavo di essere il primo degli ultimi
"Mi sbagliavo anche questa volta!"
Ora l'amore è ferito
Mi sento nudo della mia anima
A prendere ogni pezzo di pena
Allo scoperto
Mi sento una piccola palma
Sventagliata e struccata dal sale
Mi sento un bambino
Perduto e strappato dalle mani di una madre
E lascio
A te, quel che ho patito di me che tanto sai
Credo in un amico che viene da fuori
E non da dentro
La soglia dei consigli nella quale doveva apparire
La persona fedele che si steccava una sigaretta in compagnia
Senza indirizzo
Ad accorgersi del cuore accanto
Senza indirizzo
Senza una strada a sfera
Presa più velocemente di quel che era...
UN DESOLATO "FANCULO" DI CERA
Mi lascio incompleto
In un scialbo soffitto e una credenza disordinata
E lascio
A te, quel che ho patito di me che tanto sai
L'amore è ferito
Forse un lieve accenno di rimprovero
Chissà se ritroverò ancora l'emisfero?
Di quel qualcosa cerebrale e in più del rivoluzionario battito in picchiata
Forse quel giorno
Ricomincerò a capire tutto questo e quello che l'ultimo dei primi insegna
"Resisti, esisti, tu sei ogni passione e nulla potrà reprimerti!"
Maurizio Spagna
Sento le cose
Il giorno morde
come un fagotto
poggiato sullo scanno.
Oggi non stilla la luce
insieme alla goccia.
La pietra non piange
come il bimbo
baciato da donne.
Il silenzio
parla da tempo:
lo ascolto.
Non vi sono più sogni.
Le notti hanno sapore
di stelle cadenti.
La luna sa di terra
come le mani di mia madre
quando curva tracciava il solco
avido di semi.
Andiamo con le palme
rivolte al cielo.
Le strade maturano il grido
di occhi umani.
Giuseppe Bartolomeo