davanti a chi della sua vita il senso ha perduto.
Tu, causa della morte di questo mio essere bambina
innocenza strappata,
grida apposto dei canti fanciulleschi,
ali spezzate,
sangue nell'abisso.
Tu su di me,
manto di violenza infinita
il mio grido che ti chiede di non farlo,
le paure evidenti sulla mia pelle.
Mentre il vento continua a soffiare.
Tu, causa della morte di questo mio essere bambina.
C'è chi tiene ben strette le chiavi dell'amicizia per non perderla, chi invece se le dimentica nel cassetto quando trova l'amore. C'è chi cerca di cambiarti per continuare ad amare, chi invece ti capisce e si rassegna. C'è chi non ha mai detto "ti amo" nonostante non ti fa mancare nulla, chi invece usa la penna, ne fa una lancia e ti uccide dentro. C'è chi si dichiara amico di tutti perché "non si sa mai", chi invece preferisce la solitudine a un'amicizia convenevole. C'è chi non riesce andare avanti perché ancorato al passato, chi invece facendo troppi programmi non riesce a godersi il presente. C'è chi dice cose scontate e banali come queste, chi invece ci pensa solo adesso nel leggerle.
Claudio Cassani
Sono una di quelle donne che i complimenti li riserva solo a chi deve. Non li spreco e non li regalo ovunque e a chiunque. Sono una di quelle donne che i complimenti li vuole solo da chi decide lei. Al primo per educazione ringrazio, al secondo non rispondo, ma al terzo ti "evito". È facile essere donne dentro un bel vestito, sculettando sopra un bel paio di tacchi se poi fai della tua "facciata" esteriore il tuo punto di forza. Donne lo si è nel modo di porsi, nella gestione delle persone che si ha attorno. Si è donne quando si sceglie a chi donarsi e si è donne quando si mette a "cuccia" chi diritti non ne ha. Odio quelle persone uomini o donne che siano che hanno sempre una parola "mielosa" per tutti. Io non sono "per tutti", tanto "tutti" non fanno e non faranno mai per me.
Silvia Nelli
Tu, causa della morte di questo mio essere bambina
innocenza strappata,
grida apposto dei canti fanciulleschi,
ali spezzate,
sangue nell'abisso.
Tu su di me,
manto di violenza infinita
il mio grido che ti chiede di non farlo,
le paure evidenti sulla mia pelle.
Mentre il vento continua a soffiare.
Tu, causa della morte di questo mio essere bambina.
C'è chi tiene ben strette le chiavi dell'amicizia per non perderla, chi invece se le dimentica nel cassetto quando trova l'amore. C'è chi cerca di cambiarti per continuare ad amare, chi invece ti capisce e si rassegna. C'è chi non ha mai detto "ti amo" nonostante non ti fa mancare nulla, chi invece usa la penna, ne fa una lancia e ti uccide dentro. C'è chi si dichiara amico di tutti perché "non si sa mai", chi invece preferisce la solitudine a un'amicizia convenevole. C'è chi non riesce andare avanti perché ancorato al passato, chi invece facendo troppi programmi non riesce a godersi il presente. C'è chi dice cose scontate e banali come queste, chi invece ci pensa solo adesso nel leggerle.
Claudio Cassani
Sono una di quelle donne che i complimenti li riserva solo a chi deve. Non li spreco e non li regalo ovunque e a chiunque. Sono una di quelle donne che i complimenti li vuole solo da chi decide lei. Al primo per educazione ringrazio, al secondo non rispondo, ma al terzo ti "evito". È facile essere donne dentro un bel vestito, sculettando sopra un bel paio di tacchi se poi fai della tua "facciata" esteriore il tuo punto di forza. Donne lo si è nel modo di porsi, nella gestione delle persone che si ha attorno. Si è donne quando si sceglie a chi donarsi e si è donne quando si mette a "cuccia" chi diritti non ne ha. Odio quelle persone uomini o donne che siano che hanno sempre una parola "mielosa" per tutti. Io non sono "per tutti", tanto "tutti" non fanno e non faranno mai per me.
Silvia Nelli