rende felice l'espressione della nostra anima.
Riflessione
Il sipario è calato e le luci si sono spente...
Le giornate vissute sul trespolo sono terminate.
Gli affetti negati, le giornate in solitudine gratuita sono terminate.
La teatralità ha smesso di esistere.
Le comparse sono rientrate nelle loro case.
- Finalmente -
- L'Eterno Riposo -
Dov'è quell'odore aspro di mandarini novelli e quel fumo acre di ciocchi a cuocere gli arrosti del cenone ambito?
Dove quel fumo di quelle case antiche e le umili donne avvolte negli scialli a mezzanotte?
C'è ancora quella piazza dove immemori dei pesi della vita ridevamo incoscienti mentre la scuola ci sembrava sospesa nel tempo?
Oggi mi scaldano il cuore quei ricordi di un Natale che non c'è più! Auguri per un Natale di sentimenti veri, anche a discapito di facili e superflui consumi!
Ignazio Salvatore Basile
È così che immaginavo la mia vita? È una domanda che mi pongo sempre, specie quando le difficoltà aumentano e le speranze diminuiscono. È così che la immaginavo davvero? Cadute dopo cadute, ma anche tante risalite. Poi guardo i miei figli e scopro che la risposta è sempre stata davanti a me, anche quando i silenzi aumentavano. La risposta sono loro, i loro sorrisi, la loro presenza. Certo che sì, non la immaginerei diversa da questa. La cosa più bella è quando ti accorgi che vale sempre la pena, lottare, continuare a sperare, vivere, vale sempre la pena, specie se poi scopri di avere al tuo fianco l'amore vero, quello che non conosce confini, incondizionato, quello che non ha luogo ne età, ed è uguale per tutti coloro che amano davvero. Quest'amore si chiama "figli".
Raffaella Frese
Riflessione
Il sipario è calato e le luci si sono spente...
Le giornate vissute sul trespolo sono terminate.
Gli affetti negati, le giornate in solitudine gratuita sono terminate.
La teatralità ha smesso di esistere.
Le comparse sono rientrate nelle loro case.
- Finalmente -
- L'Eterno Riposo -
Dov'è quell'odore aspro di mandarini novelli e quel fumo acre di ciocchi a cuocere gli arrosti del cenone ambito?
Dove quel fumo di quelle case antiche e le umili donne avvolte negli scialli a mezzanotte?
C'è ancora quella piazza dove immemori dei pesi della vita ridevamo incoscienti mentre la scuola ci sembrava sospesa nel tempo?
Oggi mi scaldano il cuore quei ricordi di un Natale che non c'è più! Auguri per un Natale di sentimenti veri, anche a discapito di facili e superflui consumi!
Ignazio Salvatore Basile
È così che immaginavo la mia vita? È una domanda che mi pongo sempre, specie quando le difficoltà aumentano e le speranze diminuiscono. È così che la immaginavo davvero? Cadute dopo cadute, ma anche tante risalite. Poi guardo i miei figli e scopro che la risposta è sempre stata davanti a me, anche quando i silenzi aumentavano. La risposta sono loro, i loro sorrisi, la loro presenza. Certo che sì, non la immaginerei diversa da questa. La cosa più bella è quando ti accorgi che vale sempre la pena, lottare, continuare a sperare, vivere, vale sempre la pena, specie se poi scopri di avere al tuo fianco l'amore vero, quello che non conosce confini, incondizionato, quello che non ha luogo ne età, ed è uguale per tutti coloro che amano davvero. Quest'amore si chiama "figli".
Raffaella Frese