di serenità, ove respirare i suoi colori di benessere, nella vita esposta a mille intemperie interiori.
- Ciao, come stai?
- Bene... Adesso bene. Mi sei mancato.
- Anche tu. Lo sai? Mi manchi. Troppe ore d'attesa. La notte non arriva mai. Ma eccoti, puntuale...
- Se sono sveglia non lasciatemi addormentare. Se sto dormendo, vi prego, non svegliatemi.
Ricordi che rodono dentro
Ricordi che rodono dentro,
parole dette, parole dimenticate.
Promesse fatte, promesse tradite.
Ricordi che rodono dentro.
Carezze, baci, sospiri.
Amore eterno, Amore finito.
Solo resta l'Amore bambino,
che crescer non può.
Viziato, amato, cullato, futuro non ha.
Si nutre di sguardi rubati, passioni represse,
di baci e carezze furtivi: futuro non ha.
Rimpianti, dolore, passione e furore.
Ricordi che rodono dentro.
Altri giorni verranno,
ma l'Amore bambino
futuro non ha.
Anonimo
Ricordi quando avevi sete
e non c'era acqua per te,
quando volevi gridare
ma la tua voce non usciva da te,
quando volevi camminare
e le tue gambe non rispondevano?
Ora hai l'acqua per dissetarti
ora hai la voce per gridare
ora hai le gambe per camminare.
Che aspetti?
Non credi ai tuoi occhi?
Non è un miraggio
ma può diventarlo
se non crederai in ciò che vedi.
Francesco Costanzo
- Ciao, come stai?
- Bene... Adesso bene. Mi sei mancato.
- Anche tu. Lo sai? Mi manchi. Troppe ore d'attesa. La notte non arriva mai. Ma eccoti, puntuale...
- Se sono sveglia non lasciatemi addormentare. Se sto dormendo, vi prego, non svegliatemi.
Ricordi che rodono dentro
Ricordi che rodono dentro,
parole dette, parole dimenticate.
Promesse fatte, promesse tradite.
Ricordi che rodono dentro.
Carezze, baci, sospiri.
Amore eterno, Amore finito.
Solo resta l'Amore bambino,
che crescer non può.
Viziato, amato, cullato, futuro non ha.
Si nutre di sguardi rubati, passioni represse,
di baci e carezze furtivi: futuro non ha.
Rimpianti, dolore, passione e furore.
Ricordi che rodono dentro.
Altri giorni verranno,
ma l'Amore bambino
futuro non ha.
Anonimo
Ricordi quando avevi sete
e non c'era acqua per te,
quando volevi gridare
ma la tua voce non usciva da te,
quando volevi camminare
e le tue gambe non rispondevano?
Ora hai l'acqua per dissetarti
ora hai la voce per gridare
ora hai le gambe per camminare.
Che aspetti?
Non credi ai tuoi occhi?
Non è un miraggio
ma può diventarlo
se non crederai in ciò che vedi.
Francesco Costanzo