usarti, e sperano di ritrovarti lì ad aspettarle il giorno che torneranno a cercarti.
Giochiamo con i sogni,
guardiamoci oltre le barriere
dove si distinguono le paure e tutte le emozioni.
Ridiamo attraverso le parole,
scaviamo nel profondo del cuore
per gettarci nel vuoto.
Mischiamo le follie e appaghiamoci di passione,
perché folli noi siamo, che crediamo ancora.
#oltre.
Siedi alla finestra
e nevica -
i tuoi capelli sono bianchi
e le tue mani -
ma nei due specchi
del tuo viso bianco
si è conservata l'estate:
terra, per i prati sollevati all'invisibile
fonte, per i pavidi cerbiatti verso notte -
Ma gemendo cado nel tuo bianco
nella tua neve -
da cui lieve la vita s'allontana
come dopo una preghiera detta fino in fondo -
Oh, addormentarsi nella tua neve
con tutto il dolore nell'alito ardente del mondo.
Mentre le dolci linee del tuo capo
già sprofondano nella notte del mare
verso un'altra nascita.
Nelly Sachs
Elide
Ti ho vista,
seduta ben composta
avevi lo sguardo perso nel vuoto
sembrava aspettassi di vedere qualcuno
qualcuno che non era
tra coloro che avevi intorno
Mi sono avvicinata, e tu ancora mi ignoravi
ti ho fatto un sorriso
per nome ti ho chiamato
Di scatto ti sei alzata col viso illuminato
ed un bacio in fronte hai dato
alla donna seduta in carrozzina
che io, da te spingevo.
Chiara Libero
Giochiamo con i sogni,
guardiamoci oltre le barriere
dove si distinguono le paure e tutte le emozioni.
Ridiamo attraverso le parole,
scaviamo nel profondo del cuore
per gettarci nel vuoto.
Mischiamo le follie e appaghiamoci di passione,
perché folli noi siamo, che crediamo ancora.
#oltre.
Siedi alla finestra
e nevica -
i tuoi capelli sono bianchi
e le tue mani -
ma nei due specchi
del tuo viso bianco
si è conservata l'estate:
terra, per i prati sollevati all'invisibile
fonte, per i pavidi cerbiatti verso notte -
Ma gemendo cado nel tuo bianco
nella tua neve -
da cui lieve la vita s'allontana
come dopo una preghiera detta fino in fondo -
Oh, addormentarsi nella tua neve
con tutto il dolore nell'alito ardente del mondo.
Mentre le dolci linee del tuo capo
già sprofondano nella notte del mare
verso un'altra nascita.
Nelly Sachs
Elide
Ti ho vista,
seduta ben composta
avevi lo sguardo perso nel vuoto
sembrava aspettassi di vedere qualcuno
qualcuno che non era
tra coloro che avevi intorno
Mi sono avvicinata, e tu ancora mi ignoravi
ti ho fatto un sorriso
per nome ti ho chiamato
Di scatto ti sei alzata col viso illuminato
ed un bacio in fronte hai dato
alla donna seduta in carrozzina
che io, da te spingevo.
Chiara Libero