spalla. Altri invece, senza alcuna simpatia o affiatamento, nati per non incontrarsi mai.
Tenue dolore
Quando un legame
si spezza,
amore, amicizia o altro,
c'è sempre rimedio
i buoni sentimenti
rappacificano l'anima
se la buona volontà
è comune.
Se questo accade,
è qualcosa di bello
che allarga il cuore
libera l'anima.
All'improvviso
un soffio di perdono
un alito di libertà.
Ciò che è stato rotto
rimane tale.
Niente, nessuno
potrà sanare la ferita
ma il dolore
non brucerà più.
Ho riflettuto sulla vita di quanto può essere incomprensibile, di come può essere crudele e fredda; ma ho compreso anche che molte cose devono accadere e non è colpa di nessuno. Succedono e basta, senza un motivo apparente, dobbiamo saperle accettare con forza e coraggio sia belle che brutte. Tanti sono i periodi brutti della nostra esistenza, tanti! Tanti di questi saranno incancellabili e rimarranno un segno, un solco che squarcerà la nostra esistenza, la nostra anima. Ma dobbiamo darci forza, dobbiamo continuare, dobbiamo lottare, dobbiamo viverla al meglio questa vita, apprezzandola, apprezzando gli altri, amandola amando gli altri; perché sono sicura che tutto ha un suo perché e anche nei momenti di totale sconforto, dobbiamo comprendere e non dimenticare l'importanza della vita, la sua infinita ricchezza, il suo infinito valore. E principalmente non dobbiamo mai dimenticarci l'importanza dell'amicizia, l'importanza dell'affetto incondizionato, non dobbiamo mai abbandonare il valore di tutto ciò che forma la vita, "la nostra esistenza"! Teniamolo con noi e sorridiamo al domani. Tutto passa solo se siamo noi a volerlo!
Raffaella Frese
Purtroppo era un mero fantasma che voleva essere ricordato, era la sottile sfumatura delle sue mura.
Voleva ridere ma non sapeva che cosa si provasse poiché la sua vita da sempre era nel pianto.
Strisciava lento col cigolare delle porte e lo sferragliare delle catene che lo tenevano qui legato.
Era un innocente condannato dall'uomo nella sua colpevolezza d'esser diverso.
Voleva distinguersi per non essere odiato e soprusi e violenze non gliel'hanno permesso,
scure immagini già fatte l'hanno relegato nel suo triste mondo, pugni chiusi e sguardi freddi sul suo volto l'hanno attaccato…
la "colpa d'esser nato" l'ha fatto emarginare, diventare un esiliato nel mondo chiuso della solitudine, nel buio campo triste dell'anonimo destino…
luoghi vuoti rimangono di lui e luoghi vuoti rimarranno sempre nel cuore dell'uomo fin quando
un qualsiasi malinconico ricordo farà sperare a qualcuno di poterlo rivedere…
per ora ancora resta chissà dove, nascosto e coperto da anni di odio…il triste velo della discordia sarà calato fin quando la cattiveria aleggerà tra noi poveri stupidi mortali, capaci di condannare e giudicare ma incapaci di capire, insulsi spaventapasseri sbattuti dal vento nella notte e nel giorno pervasi da violenza…e, quando una mano si leverà in alto per chiedere perdono, il triste fantasma e i suoi compagni intoneranno un inno piangendo nella corsa infrenabile del vento…
allora si che sarà pace e più puro sarà il sorriso del povero triste ebreo.
Anonimo
Tenue dolore
Quando un legame
si spezza,
amore, amicizia o altro,
c'è sempre rimedio
i buoni sentimenti
rappacificano l'anima
se la buona volontà
è comune.
Se questo accade,
è qualcosa di bello
che allarga il cuore
libera l'anima.
All'improvviso
un soffio di perdono
un alito di libertà.
Ciò che è stato rotto
rimane tale.
Niente, nessuno
potrà sanare la ferita
ma il dolore
non brucerà più.
Ho riflettuto sulla vita di quanto può essere incomprensibile, di come può essere crudele e fredda; ma ho compreso anche che molte cose devono accadere e non è colpa di nessuno. Succedono e basta, senza un motivo apparente, dobbiamo saperle accettare con forza e coraggio sia belle che brutte. Tanti sono i periodi brutti della nostra esistenza, tanti! Tanti di questi saranno incancellabili e rimarranno un segno, un solco che squarcerà la nostra esistenza, la nostra anima. Ma dobbiamo darci forza, dobbiamo continuare, dobbiamo lottare, dobbiamo viverla al meglio questa vita, apprezzandola, apprezzando gli altri, amandola amando gli altri; perché sono sicura che tutto ha un suo perché e anche nei momenti di totale sconforto, dobbiamo comprendere e non dimenticare l'importanza della vita, la sua infinita ricchezza, il suo infinito valore. E principalmente non dobbiamo mai dimenticarci l'importanza dell'amicizia, l'importanza dell'affetto incondizionato, non dobbiamo mai abbandonare il valore di tutto ciò che forma la vita, "la nostra esistenza"! Teniamolo con noi e sorridiamo al domani. Tutto passa solo se siamo noi a volerlo!
Raffaella Frese
Purtroppo era un mero fantasma che voleva essere ricordato, era la sottile sfumatura delle sue mura.
Voleva ridere ma non sapeva che cosa si provasse poiché la sua vita da sempre era nel pianto.
Strisciava lento col cigolare delle porte e lo sferragliare delle catene che lo tenevano qui legato.
Era un innocente condannato dall'uomo nella sua colpevolezza d'esser diverso.
Voleva distinguersi per non essere odiato e soprusi e violenze non gliel'hanno permesso,
scure immagini già fatte l'hanno relegato nel suo triste mondo, pugni chiusi e sguardi freddi sul suo volto l'hanno attaccato…
la "colpa d'esser nato" l'ha fatto emarginare, diventare un esiliato nel mondo chiuso della solitudine, nel buio campo triste dell'anonimo destino…
luoghi vuoti rimangono di lui e luoghi vuoti rimarranno sempre nel cuore dell'uomo fin quando
un qualsiasi malinconico ricordo farà sperare a qualcuno di poterlo rivedere…
per ora ancora resta chissà dove, nascosto e coperto da anni di odio…il triste velo della discordia sarà calato fin quando la cattiveria aleggerà tra noi poveri stupidi mortali, capaci di condannare e giudicare ma incapaci di capire, insulsi spaventapasseri sbattuti dal vento nella notte e nel giorno pervasi da violenza…e, quando una mano si leverà in alto per chiedere perdono, il triste fantasma e i suoi compagni intoneranno un inno piangendo nella corsa infrenabile del vento…
allora si che sarà pace e più puro sarà il sorriso del povero triste ebreo.
Anonimo