famiglia, i giochi di un bambino sparsi per la casa, il profumo del caffè al mattino. E una tua carezza, mentre mi dici: a stasera amore mio.
“Ci sono notti”
Ci sono notti che
il suo ricordo
si siede sul bordo del mio letto,
accarezzandomi di pensieri
fino ad addormentarmi.
E poi, ci sono notti che
mi addormento
con la sua assenza
sognando profondamente il suo ricordo.
LXV
L'amore tra noi fu fulminea cosa;
lei poco era più d'una bambina
coll'aspetto roseo, la sua treccina
era più bella d'una bella rosa.
Catapultano in quella Terr'odiosa,
ospite in casa d'una mia cugina,
ch'affidato m'avea mandria bovina
in quel respiro d'aria tempestosa.
Pensavo la mia casa, la mia gente,
la povertà vissuta era ricchezza
confronto quella Terra penitente.
Ma allorquando lo cuore mio languente
di quel sincer'amore prova l"ebbrezza
da miserando è il cammino esaltante.
Nello Maruca
Sono qui
Persa e vicina ti sento ancora dentro
un tormento che mi tiene sveglia
una voglia che mi distrugge l'anima.
Questo fuoco che brucia come paglia e prende
nelle mani che un tempo ti hanno stretto
non rimane niente.
Nei sogni tu, sei nella mia mente
mentre cerco di dare pace i miei sensi
sono sicura che anche tu mi pensi
vorrei che fossi qui a percorrere la strada
la mia pelle ha impronte e solchi
che solo tu conosci.
Ora sono qui e non mi do pace
forse un giorno... non so più sperare
hai scelto lei...
ma di cercarti non sono più capace.
Anna De Santis
“Ci sono notti”
Ci sono notti che
il suo ricordo
si siede sul bordo del mio letto,
accarezzandomi di pensieri
fino ad addormentarmi.
E poi, ci sono notti che
mi addormento
con la sua assenza
sognando profondamente il suo ricordo.
LXV
L'amore tra noi fu fulminea cosa;
lei poco era più d'una bambina
coll'aspetto roseo, la sua treccina
era più bella d'una bella rosa.
Catapultano in quella Terr'odiosa,
ospite in casa d'una mia cugina,
ch'affidato m'avea mandria bovina
in quel respiro d'aria tempestosa.
Pensavo la mia casa, la mia gente,
la povertà vissuta era ricchezza
confronto quella Terra penitente.
Ma allorquando lo cuore mio languente
di quel sincer'amore prova l"ebbrezza
da miserando è il cammino esaltante.
Nello Maruca
Sono qui
Persa e vicina ti sento ancora dentro
un tormento che mi tiene sveglia
una voglia che mi distrugge l'anima.
Questo fuoco che brucia come paglia e prende
nelle mani che un tempo ti hanno stretto
non rimane niente.
Nei sogni tu, sei nella mia mente
mentre cerco di dare pace i miei sensi
sono sicura che anche tu mi pensi
vorrei che fossi qui a percorrere la strada
la mia pelle ha impronte e solchi
che solo tu conosci.
Ora sono qui e non mi do pace
forse un giorno... non so più sperare
hai scelto lei...
ma di cercarti non sono più capace.
Anna De Santis