voglia è che al primo serve soddisfarsi mentre il secondo è già soddisfatto.
O Mamma
O mamma, o carissima mamma!
In braccio a te stretto acquietava
il pianto, quel po' che un po' calma
di nuovo il tuo bimbo ti dava.
Ti dava, o mamma, o mia cara!
L'ingenua purezza, il candore,
la gioia, l'innocenza più rara,
ormai fanciulletto, il tuo fiore.
Un fiore, o cara, o mia mamma!
Un fiore ancora per te,
tra tutte le donne la gemma
pel figlio cresciuto: per me!
Mabel
Ho trascorso un pieno
di storie d'amore,
ciascuna ha piantato
un arbusto
che punge tra rughe di muri.
Aprendo la porta
della casa sconfitta
il canto conduce
nel guscio protetto
dalla buccia ruvida del litchi
dove è rimasto il gusto
del tuo sapore esotico
Mabel,
mi avvicino ai tuoi battiti
col cuore blindato,
parola di tempo che corre
a tenuta di cuore cercando
nel vuoto uno spazio
davanti allo specchio
in attesa
che accada una magia
per dipanare la matassa.
Giuseppe Stracuzzi
Improvvisamente ci si sente vuoti. Quando la persona che amiamo di più al mondo va via, ci sentiamo tremendamente soli. Proviamo a cercare di riempire la vita con qualsiasi cosa, ma la verità è che nessuno può riempire un vuoto grande come un addio dato da una persona che non riabbraccerai mai più. E quante lacrime dovranno asciugare i nostri cuscini. E quante carezze dovrà ricevere il nostro cuore per ricominciare a battere di nuovo. Ma la realtà è che non batterà mai più come prima. E ogni volta sarà come se mancheranno delle rotelle negli ingranaggi. Rotelle che avremmo l'impressione di aver dimenticato tra le mani di qualcuno che ci stringeva forte a se, qualche istante prima di andare via per sempre, ma non importerà: saremo talmente abili a fingerci forti, che andremo avanti. E ameremo ancora, fino a quando ci saranno altre rotelle in grado di far camminare il meccanismo che tiene in piedi l'amore. Noi staremo qui. Pronti a donare anche l'ultima rotella rimasta. Perché siamo fatti così. Eterni amanti, che non si arrendono mai.
Cristian Di Napoli
O Mamma
O mamma, o carissima mamma!
In braccio a te stretto acquietava
il pianto, quel po' che un po' calma
di nuovo il tuo bimbo ti dava.
Ti dava, o mamma, o mia cara!
L'ingenua purezza, il candore,
la gioia, l'innocenza più rara,
ormai fanciulletto, il tuo fiore.
Un fiore, o cara, o mia mamma!
Un fiore ancora per te,
tra tutte le donne la gemma
pel figlio cresciuto: per me!
Mabel
Ho trascorso un pieno
di storie d'amore,
ciascuna ha piantato
un arbusto
che punge tra rughe di muri.
Aprendo la porta
della casa sconfitta
il canto conduce
nel guscio protetto
dalla buccia ruvida del litchi
dove è rimasto il gusto
del tuo sapore esotico
Mabel,
mi avvicino ai tuoi battiti
col cuore blindato,
parola di tempo che corre
a tenuta di cuore cercando
nel vuoto uno spazio
davanti allo specchio
in attesa
che accada una magia
per dipanare la matassa.
Giuseppe Stracuzzi
Improvvisamente ci si sente vuoti. Quando la persona che amiamo di più al mondo va via, ci sentiamo tremendamente soli. Proviamo a cercare di riempire la vita con qualsiasi cosa, ma la verità è che nessuno può riempire un vuoto grande come un addio dato da una persona che non riabbraccerai mai più. E quante lacrime dovranno asciugare i nostri cuscini. E quante carezze dovrà ricevere il nostro cuore per ricominciare a battere di nuovo. Ma la realtà è che non batterà mai più come prima. E ogni volta sarà come se mancheranno delle rotelle negli ingranaggi. Rotelle che avremmo l'impressione di aver dimenticato tra le mani di qualcuno che ci stringeva forte a se, qualche istante prima di andare via per sempre, ma non importerà: saremo talmente abili a fingerci forti, che andremo avanti. E ameremo ancora, fino a quando ci saranno altre rotelle in grado di far camminare il meccanismo che tiene in piedi l'amore. Noi staremo qui. Pronti a donare anche l'ultima rotella rimasta. Perché siamo fatti così. Eterni amanti, che non si arrendono mai.
Cristian Di Napoli