che si vanta di essere fa tristezza! Ma nella persona che si vanta di avere e di essere le si acuisce quella mania di grandezza che può divenire delirio di onnipotenza!
Un velo di malinconia copriva i suoi occhi...
scrutava dentro di sé ma non riusciva a vedere
ciò che il suo cuore nascondeva gelosamente.
Uno scrigno che difficilmente avrebbe aperto...
un piccolo tesoro da donare solo a chi
avrebbe fatto dei suoi occhi
uno spicchio di cielo a cui donare
dolci frammenti di infinito.
Senso di libertà
Sento che è giunto il momento,
è l'ora di partire,
ed i grandi spazi che mi circondano
sussurrano,parlano di libertà.
Con tutti quei colori
che gridano gioia al cuore
ed il vento che mi accarezzerà,
so che una vita viaggiando ci sarà.
Non finisce e va sempre avanti
incontro al sole che brucia sulla pelle,
in alto sui monti e poi giù verso il mare
abbraccio il mondo e continuo a respirare.
Un grido sull'immenso che ho avanti agli occhi
un passo avanti ed un tuffo nella gioia
poi mi fermo ammirando il tramonto
e aspetto l'alba,quella nuova,per partire.
Non finisce e va sempre avanti
incontro al sole che brucia sulla pelle,
e dal mare salgo in cima ai monti
abbraccio il mondo e continuo a respirare.
Ogni giorno giungerà il momento,
scatterà l'ora di partire,
e circondato da immensi spazi
continuerò ad ascoltar la libertà.
Daniele Fiaschi
Fuori dal tempo
In un tempo
non troppo lontano,
il tuo volto intrigante
mi era già noto allora,
in quella epoca medievale
e anche se non lo è ora
in questa età virtuale,
di un cosa sono certo
che ti rivedrò ancora,
probabilmente tra qualche generazione
e pure su qualche altro mondo astrale!
Nel trascorso del primo millennio,
in quello oscuro castello svizzero
dove ci eravamo incontrati
per la prima volta,
il nostro amore a prima vista
non si era mai sbocciato,
per colpa del disegno
di qualche destino incrociato
che malauguratamente
ci aveva torturato
permettendoci solamente
di guardarci a distanza,
di appena sfiorarci
ma non senza mai
veramente toccarci
con quella ardente passione
che rischiava di bruciarci
entrambi!
Io non potevo tradire
il mio voto di devozione
come tu dovevi seguire
la tua sanguinaria vocazione
anche se quella nostra attrazione
costituiva il più grande peccato,
l'amore impuro tra due ragazzi
che parlava di quell'unico affetto
riservato soltanto a dell'anime gemelle!
Con il trascorrere dei secoli,
i nostri corpi sono morti,
ma le nostre anime
hanno continuato a vagare
per un tempo infinito
finché, e non per caso
ma per destino,
ci siamo ritrovati
ambedue rinati
in questo presente,
come due uomini
che non si sono mai conosciuti
ma si sono guardati negli occhi
per riscoprire l'anima persa
del rispettivo amato
di quel lontano passato!
Anche se tu avevi
un corpo diverso,
la mia anima ha notato
ancora una volta
quel tuo bellissimo spirito
senza neanche dovere
scambiare una parola,
io ho subito riconosciuto
la tua anima reincarnata
in questo paradiso
fuori dal tempo
dove il passato,
il futuro
ed il presente
sono diventati tutt'uno
e le nostre due anime
si sono riunite finalmente
in unica entità spirituale
che vivrà eternamente
del proprio reciproco amore!
Roberto Pozzi
Un velo di malinconia copriva i suoi occhi...
scrutava dentro di sé ma non riusciva a vedere
ciò che il suo cuore nascondeva gelosamente.
Uno scrigno che difficilmente avrebbe aperto...
un piccolo tesoro da donare solo a chi
avrebbe fatto dei suoi occhi
uno spicchio di cielo a cui donare
dolci frammenti di infinito.
Senso di libertà
Sento che è giunto il momento,
è l'ora di partire,
ed i grandi spazi che mi circondano
sussurrano,parlano di libertà.
Con tutti quei colori
che gridano gioia al cuore
ed il vento che mi accarezzerà,
so che una vita viaggiando ci sarà.
Non finisce e va sempre avanti
incontro al sole che brucia sulla pelle,
in alto sui monti e poi giù verso il mare
abbraccio il mondo e continuo a respirare.
Un grido sull'immenso che ho avanti agli occhi
un passo avanti ed un tuffo nella gioia
poi mi fermo ammirando il tramonto
e aspetto l'alba,quella nuova,per partire.
Non finisce e va sempre avanti
incontro al sole che brucia sulla pelle,
e dal mare salgo in cima ai monti
abbraccio il mondo e continuo a respirare.
Ogni giorno giungerà il momento,
scatterà l'ora di partire,
e circondato da immensi spazi
continuerò ad ascoltar la libertà.
Daniele Fiaschi
Fuori dal tempo
In un tempo
non troppo lontano,
il tuo volto intrigante
mi era già noto allora,
in quella epoca medievale
e anche se non lo è ora
in questa età virtuale,
di un cosa sono certo
che ti rivedrò ancora,
probabilmente tra qualche generazione
e pure su qualche altro mondo astrale!
Nel trascorso del primo millennio,
in quello oscuro castello svizzero
dove ci eravamo incontrati
per la prima volta,
il nostro amore a prima vista
non si era mai sbocciato,
per colpa del disegno
di qualche destino incrociato
che malauguratamente
ci aveva torturato
permettendoci solamente
di guardarci a distanza,
di appena sfiorarci
ma non senza mai
veramente toccarci
con quella ardente passione
che rischiava di bruciarci
entrambi!
Io non potevo tradire
il mio voto di devozione
come tu dovevi seguire
la tua sanguinaria vocazione
anche se quella nostra attrazione
costituiva il più grande peccato,
l'amore impuro tra due ragazzi
che parlava di quell'unico affetto
riservato soltanto a dell'anime gemelle!
Con il trascorrere dei secoli,
i nostri corpi sono morti,
ma le nostre anime
hanno continuato a vagare
per un tempo infinito
finché, e non per caso
ma per destino,
ci siamo ritrovati
ambedue rinati
in questo presente,
come due uomini
che non si sono mai conosciuti
ma si sono guardati negli occhi
per riscoprire l'anima persa
del rispettivo amato
di quel lontano passato!
Anche se tu avevi
un corpo diverso,
la mia anima ha notato
ancora una volta
quel tuo bellissimo spirito
senza neanche dovere
scambiare una parola,
io ho subito riconosciuto
la tua anima reincarnata
in questo paradiso
fuori dal tempo
dove il passato,
il futuro
ed il presente
sono diventati tutt'uno
e le nostre due anime
si sono riunite finalmente
in unica entità spirituale
che vivrà eternamente
del proprio reciproco amore!
Roberto Pozzi