comincia a vivere ogni momento senza sprecare un secondo. Buongiorno.
Il mio batuffolo
Il mio batuffolo;
un micetto molto bello,
con il mantello bianco e grigio scuro;
dolce è affettuoso che ama la sua padroncina.
Il mio micetto molto intelligente
che ti fa compagnia a guardare la tv
con quei occhioni grandi e rotondi chiari;
il mio micetto che ti ascolta;
che capisce ogni parola o se tu stai male lui ti e vicino.
Il mio batuffolo giocherellone è molto bello di nome zeus.
Si frantumerà
Non prendermi mai per mano
Perché quando la lascerai
Il mio cuore sul suolo
Si frantumerà
Mille pezzi di vetro
Sparsi sul pavimento di ceramica antica
E non ci sarai più
Sarò solo
Raccoglierò i vetri
E in quei coriandoli di dolore rivedrò
Il tuo viso
La mia anima squarciata
Macchiata dai tuoi sorrisi
Scorrerà il sangue
Un disegno irriverente
Scava nei miei ricordi
Il sentimento nascosto
Che avevo proposto
In Cambio del tuo Amore
Non prendermi mai per mano
Il giorno che la lascerai
La notte piangerà stelle comete
Senza coda
Il tuo nome scritto sulle ali
Degli Angeli rivedrò
L'alba un nuovo graffio
Regalerà al mio viso
Dolore e rabbia
Compenseranno la tua mancanza
Rinascerò ad occhi aperti
L'oscurità gli attraverserà
Stringo cielo
Stringo bambole di porcellana
Antiche rivali
Belle come
La tua innata eleganza
Si ricomincerà.
Antonio Prencipe
Essere un buon genitore non è mettere al mondo un figlio, dedicargli tempo e donargli affetto. Sì, anche. Ma ricordiamoci sempre che siamo il loro esempio. Loro cammineranno sui solchi lasciati dai nostri passi, impareranno dalle nostre azioni, dai nostri gesti. Saranno una parte di noi che vive esternamente al nostro corpo. Saranno ciò che noi gli insegneremo ad essere. Non bastano le parole perché imparino ad essere delle belle persone nella vita. Con i valori, i principi, la dignità e il resto la teoria non basta, serve la pratica. E la pratica arriva con i fatti e le dimostrazioni, e queste sono cose che apprendono dal nostro comportamento, dalle nostre azioni e dal nostro cammino.
Silvia Nelli
Il mio batuffolo
Il mio batuffolo;
un micetto molto bello,
con il mantello bianco e grigio scuro;
dolce è affettuoso che ama la sua padroncina.
Il mio micetto molto intelligente
che ti fa compagnia a guardare la tv
con quei occhioni grandi e rotondi chiari;
il mio micetto che ti ascolta;
che capisce ogni parola o se tu stai male lui ti e vicino.
Il mio batuffolo giocherellone è molto bello di nome zeus.
Si frantumerà
Non prendermi mai per mano
Perché quando la lascerai
Il mio cuore sul suolo
Si frantumerà
Mille pezzi di vetro
Sparsi sul pavimento di ceramica antica
E non ci sarai più
Sarò solo
Raccoglierò i vetri
E in quei coriandoli di dolore rivedrò
Il tuo viso
La mia anima squarciata
Macchiata dai tuoi sorrisi
Scorrerà il sangue
Un disegno irriverente
Scava nei miei ricordi
Il sentimento nascosto
Che avevo proposto
In Cambio del tuo Amore
Non prendermi mai per mano
Il giorno che la lascerai
La notte piangerà stelle comete
Senza coda
Il tuo nome scritto sulle ali
Degli Angeli rivedrò
L'alba un nuovo graffio
Regalerà al mio viso
Dolore e rabbia
Compenseranno la tua mancanza
Rinascerò ad occhi aperti
L'oscurità gli attraverserà
Stringo cielo
Stringo bambole di porcellana
Antiche rivali
Belle come
La tua innata eleganza
Si ricomincerà.
Antonio Prencipe
Essere un buon genitore non è mettere al mondo un figlio, dedicargli tempo e donargli affetto. Sì, anche. Ma ricordiamoci sempre che siamo il loro esempio. Loro cammineranno sui solchi lasciati dai nostri passi, impareranno dalle nostre azioni, dai nostri gesti. Saranno una parte di noi che vive esternamente al nostro corpo. Saranno ciò che noi gli insegneremo ad essere. Non bastano le parole perché imparino ad essere delle belle persone nella vita. Con i valori, i principi, la dignità e il resto la teoria non basta, serve la pratica. E la pratica arriva con i fatti e le dimostrazioni, e queste sono cose che apprendono dal nostro comportamento, dalle nostre azioni e dal nostro cammino.
Silvia Nelli