alta puoi volare e cadere nel nulla. Se la fai volare in basso, puoi farti male ma sempre in tempo per curarti andare avanti senza mia più voltarti.
Natale
Mio caro Gesù a te vorrei parlare...
prima delle feste mi vorrei affidare...
Perdona ognuno di noi che in ogni
natale ci scordiamo regolarmente
del protagonista principale.
E a forza di feste, regali e balletti
ti releghiamo in un angolo dei nostri
banchetti. Ma tu che sei buono
inonda i nostri cuori, concedi
il perdono e ricordati di noi.
Che siam poverelli e a volte
sbadatelli...
Bisogna essere in due, per sostenere
il peso di un singolo paio di ali.
A cosa serve aprirle
se poi non si è in grado di sostenere il loro peso?
Non puoi abbandonarmi così,
schiacciato dal fardello
di un'opera d'arte lasciata a metà,
in cui tu sei la musa ispiratrice.
Speravo che un giorno
mi insegnassi a volare.
Speravo, altrettanto, che quel giorno
appartenesse a questa vita...
Invece, non è così. Hai preferito
le ambizioni ai sentimenti,
di ignorare il presente e di vivere
il futuro, sfidando apertamente il destino.
Mi sarebbe piaciuto, un giorno,
avere l'onore di sorvolare accanto a te
l'aspro sentiero della vita.
Oggi, mi accontento di strisciare
a terra sottostando al carico
dei miei stessi pensieri,
nutrendomi di sola speranza...
Speranza, di ritrovare quella forza
necessaria per riprendere un cammino.
Speranza, di tornare ad osservare la realtà
dalla vituperata, quanto ordinaria, prospettiva,
in attesa di cambiamenti che forse mai arriveranno.
Giustino Di Benedetto
C'era un mare infinito
che l'aspettava, in quella
goccia di rugiada
era il tempo delle possibilità...
lei, lei lo accarezzava
con il suo pensiero,
lo abbracciava quando
la solitudine era in lei,
la faceva sentire viva,
e quello era il suo
segreto,
il segreto del suo
amore, in quel goccia di
rugiada quasi infinita
lei chiudeva gli
occhi e lui era lì
che l'abbracciava
nella sua solitudine,
che la teneva stretta
a se,
sfiorandole solamente
l'anima!
era quello il segreto
che le solleticava
l'anima!
Susan Randall
Natale
Mio caro Gesù a te vorrei parlare...
prima delle feste mi vorrei affidare...
Perdona ognuno di noi che in ogni
natale ci scordiamo regolarmente
del protagonista principale.
E a forza di feste, regali e balletti
ti releghiamo in un angolo dei nostri
banchetti. Ma tu che sei buono
inonda i nostri cuori, concedi
il perdono e ricordati di noi.
Che siam poverelli e a volte
sbadatelli...
Bisogna essere in due, per sostenere
il peso di un singolo paio di ali.
A cosa serve aprirle
se poi non si è in grado di sostenere il loro peso?
Non puoi abbandonarmi così,
schiacciato dal fardello
di un'opera d'arte lasciata a metà,
in cui tu sei la musa ispiratrice.
Speravo che un giorno
mi insegnassi a volare.
Speravo, altrettanto, che quel giorno
appartenesse a questa vita...
Invece, non è così. Hai preferito
le ambizioni ai sentimenti,
di ignorare il presente e di vivere
il futuro, sfidando apertamente il destino.
Mi sarebbe piaciuto, un giorno,
avere l'onore di sorvolare accanto a te
l'aspro sentiero della vita.
Oggi, mi accontento di strisciare
a terra sottostando al carico
dei miei stessi pensieri,
nutrendomi di sola speranza...
Speranza, di ritrovare quella forza
necessaria per riprendere un cammino.
Speranza, di tornare ad osservare la realtà
dalla vituperata, quanto ordinaria, prospettiva,
in attesa di cambiamenti che forse mai arriveranno.
Giustino Di Benedetto
C'era un mare infinito
che l'aspettava, in quella
goccia di rugiada
era il tempo delle possibilità...
lei, lei lo accarezzava
con il suo pensiero,
lo abbracciava quando
la solitudine era in lei,
la faceva sentire viva,
e quello era il suo
segreto,
il segreto del suo
amore, in quel goccia di
rugiada quasi infinita
lei chiudeva gli
occhi e lui era lì
che l'abbracciava
nella sua solitudine,
che la teneva stretta
a se,
sfiorandole solamente
l'anima!
era quello il segreto
che le solleticava
l'anima!
Susan Randall