bellezza in quel lineamento chiamato cuore, saprà essere attraente allo sguardo della ressa.
In preda
all'anima assente
che incide un desiderio
verso un cuore afflitto
si ripone ogni speranza
sentiero dove il vero esplode
questo può essere un abbaglio
o uno spiraglio dove i tuoi occhi guardano
quel che il vento non raccoglie
in tutto l'amore che ho sentito
e che ricercherò.
Agrigento da sempre
Tra città e paesini
sei da sempre la più bella
non sei grande ma sei ricca
di usanze e tradizioni.
Sei antica nei tuoi pregi
ma sei giovane nel cuore
hai cambiato tanti nomi
da Akragante ad Agrigento.
Dominante verso il mare
sovrastante la tua valle
costruita su in collina
circondata da montagne.
Su pianure e verdi campi
sei l'eterna Primavera
maestosa sul Mar d'Africa
ti rispecchi dalle origini.
Offro al vento la mia Ode
dormi o Diva* nel mio cuore.
Salvatore Coppola
Assurdo cosa accadde
quando ti vidi per la prima volta
portavo un cuore entrando nella stanza
ma uscendo non lo avevo più:
Amore, come vetro,
lo infranse al primo colpo
Quanto tempo è passato
da quel temporale
un rimedio ti avevo dato
per le corde vocali
e tu mi hai disegnato una libellula
che dice "vola da solo"
l'avrei dovuta prendere in parola
ma io non seguo mai la prima strada.
Morgan
In preda
all'anima assente
che incide un desiderio
verso un cuore afflitto
si ripone ogni speranza
sentiero dove il vero esplode
questo può essere un abbaglio
o uno spiraglio dove i tuoi occhi guardano
quel che il vento non raccoglie
in tutto l'amore che ho sentito
e che ricercherò.
Agrigento da sempre
Tra città e paesini
sei da sempre la più bella
non sei grande ma sei ricca
di usanze e tradizioni.
Sei antica nei tuoi pregi
ma sei giovane nel cuore
hai cambiato tanti nomi
da Akragante ad Agrigento.
Dominante verso il mare
sovrastante la tua valle
costruita su in collina
circondata da montagne.
Su pianure e verdi campi
sei l'eterna Primavera
maestosa sul Mar d'Africa
ti rispecchi dalle origini.
Offro al vento la mia Ode
dormi o Diva* nel mio cuore.
Salvatore Coppola
Assurdo cosa accadde
quando ti vidi per la prima volta
portavo un cuore entrando nella stanza
ma uscendo non lo avevo più:
Amore, come vetro,
lo infranse al primo colpo
Quanto tempo è passato
da quel temporale
un rimedio ti avevo dato
per le corde vocali
e tu mi hai disegnato una libellula
che dice "vola da solo"
l'avrei dovuta prendere in parola
ma io non seguo mai la prima strada.
Morgan