Perché in tutte quelle scene fantasticate, si nasconde un futuro pronto a materializzarsi.
E dimmi quanto può sembrare vero
ché non si placa il pensiero,
incessante non può tacere
ché i tuoi occhi sono dovere.
Copriti il cuore affinché io non lo veda
ma lo senta
ché l'intensità non mi spaventa.
È un ricordo che arriva lontano,
mentre io ti sfioro la mano.
Per colei che sa di esserlo
E brividi incandescenti scendono sul cuore
sangue come lava irradia il mio corpo morto
e brividi scendono sul cuore
come pioggia su un deserto assettato
e venne l'acqua ad allietare la terra
e vennero i suoi baci ad allietare me
trattengo ancora sulle mie labbra le sue labbra
assaggio a poco a poco la sua essenza
mi immergo in lei senza fare più ritorno.
Dita intrecciate si tengono per mano
giocano, si staccano e si ricercano
percorrono quel volto etereo d'angelo
dipingendone i contorni, sfiorandone la bellezza interiore
Occhi che si guardano
Occhi su cui ammirare un sorriso divertito, sognato e sognante
I sensi si scambiano esalazioni di piacere
Tutto ruota, si unisce, rimane dentro
difeso dalla coltre di pioggia e notte
che ci avvolge.
Tuttora sento quei brividi
Grazie a te
sentimenti scritti nell'anima
sentimenti cui la mente non riesce a dare spiegazione
un evento che aspettava di esser consumato
un momento che nasce in un presente estatico
un incontro che segna la fine del passato e il sorgere del futuro.
Giampiero Piovesan
Notte di estate
il mare è addormentato
riposano le onde accanto alle scogliere
mentre, incantata,
la luna le accarezza
come una mamma accarezza i i figli.
Pure Napoli mia sta dormendo
sotto un cielo stellato.
ma non dorme l'amore
di giovani e donzelle
non dorme il cuore mio
che si abbandona ad una tristezza che mi fa paura.
Da sola me ne vado.
Contando lentamente i passi miei
e mentre conto dico una preghiera.
Al mare racconto una bugia.
Scorre il tempo cosi
ed io resto nella via
a sognar carezze che non ho.
Gaetano Giannini
E dimmi quanto può sembrare vero
ché non si placa il pensiero,
incessante non può tacere
ché i tuoi occhi sono dovere.
Copriti il cuore affinché io non lo veda
ma lo senta
ché l'intensità non mi spaventa.
È un ricordo che arriva lontano,
mentre io ti sfioro la mano.
Per colei che sa di esserlo
E brividi incandescenti scendono sul cuore
sangue come lava irradia il mio corpo morto
e brividi scendono sul cuore
come pioggia su un deserto assettato
e venne l'acqua ad allietare la terra
e vennero i suoi baci ad allietare me
trattengo ancora sulle mie labbra le sue labbra
assaggio a poco a poco la sua essenza
mi immergo in lei senza fare più ritorno.
Dita intrecciate si tengono per mano
giocano, si staccano e si ricercano
percorrono quel volto etereo d'angelo
dipingendone i contorni, sfiorandone la bellezza interiore
Occhi che si guardano
Occhi su cui ammirare un sorriso divertito, sognato e sognante
I sensi si scambiano esalazioni di piacere
Tutto ruota, si unisce, rimane dentro
difeso dalla coltre di pioggia e notte
che ci avvolge.
Tuttora sento quei brividi
Grazie a te
sentimenti scritti nell'anima
sentimenti cui la mente non riesce a dare spiegazione
un evento che aspettava di esser consumato
un momento che nasce in un presente estatico
un incontro che segna la fine del passato e il sorgere del futuro.
Giampiero Piovesan
Notte di estate
il mare è addormentato
riposano le onde accanto alle scogliere
mentre, incantata,
la luna le accarezza
come una mamma accarezza i i figli.
Pure Napoli mia sta dormendo
sotto un cielo stellato.
ma non dorme l'amore
di giovani e donzelle
non dorme il cuore mio
che si abbandona ad una tristezza che mi fa paura.
Da sola me ne vado.
Contando lentamente i passi miei
e mentre conto dico una preghiera.
Al mare racconto una bugia.
Scorre il tempo cosi
ed io resto nella via
a sognar carezze che non ho.
Gaetano Giannini