di sottomettervi ledendo la vostra dignità. Se dovente chinarvi, fatelo solo di fronte all'umiltà di chi sa chiedere, senza pretendere.
Non siamo alberi
Molti di noi amano mettere radici
ma non siamo alberi
abbiamo gambe e piedi
la terra è il nostro percorso
e non possono esserci muri sul nostro cammino
l'unica barriera che può esserci
è la barriera corallina.
"Sai, non sono così sicura che esista davvero una realtà".
Lui la guardò con aria interrogativa.
"In fondo, le nostre vite non sono tutta un'illusione?"
Continuò lei.
"In che senso?"
"Bè, il nostro passato è solo memoria, giusto?"
"Verissimo".
"E il futuro è immaginazione. Entrambe le cose sono illusioni... i ricordi sono inaffidabili e quanto al futuro possiamo solo fare speculazioni. L'unica cosa veramente reale è il momento presente, che cambia continuamente trasformandosi da immaginazione a ricordo. Quindi, vedi? Gran parte della nostra vita è solo un'illusione."
Rhyme emise una bassa risata. Come scienziato e amante della logica, gli sarebbe piaciuto trovare una falla teorica nella teoria di Kara. Ma non ce n'erano. La ragazza aveva ragione, concluse.
Jeffery Deaver
Box Office
- Marco: Niente...
- Walter: Simona?
- Marco: Sì, secondo me sta esagerando... Walter era solo una canzone! Io non capisco perché le donne siano tante attaccate alle parole.
- Walter: Beh insomma, è comprensibile se si tratta di parole d'amore, soprattutto se non sono rivolte a loro.
- Marco: Walter la canzone era per il bambino, lo stesso che tu hai accudito per primo quando Eva è venuta a vivere in magazzino e che noi tutti abbiamo adottato fin dall'inizio!
- Walter: Sì... per il bambino che noi tutti abbiamo adottato!
- Marco: Sì...
- Walter: A Marco, io ti conosco da quando sei nato e lo capisco meglio di te se stai dicendo una cavolata... quindi rispondi sinceramente a.
- Questa Domanda: Perché quando Simona ti ha chiesto dove eri finito tu non hai avuto il coraggio di dirle che sei rimasto tutta la giornata. Con Eva all'ospedale?
- Marco: V-v-vabbè... che c'entra? Perché Simona è gelosa di Eva e anche per colpa tua... ecco perché!
- Walter: Sì certo, io ho detto a Simona che tu e Eva avete avuto una storia, ma pensavo che glielo avessi detto tu e il fatto che tu non le.
[Abbia detto questa cosa non fa altro che dimostrare la mia teoria!]
- Marco: E cioè?
- Walter: Marco tu ci sei ricascato.
- Marco: Ma che...
- Walter: Ce l'ho chiaro io, ce l'ha chiaro anche Simona, solo tu non ce lo hai chiaro e speriamo anche Eva perché se fosse così succederebbe. Un gran casino!
- Marco: Walter la tua è una teoria del cavolo! Va bene? La canzone non era per lei.
- Walter: Sì, la canzone era per il bambino. Senti tu puoi continuartelo a dire tutte le volte che vuoi fino a quando non ti sembrerà vero, ma. Quello che sembra vero in realtà a volte non è vero!
Non siamo alberi
Molti di noi amano mettere radici
ma non siamo alberi
abbiamo gambe e piedi
la terra è il nostro percorso
e non possono esserci muri sul nostro cammino
l'unica barriera che può esserci
è la barriera corallina.
"Sai, non sono così sicura che esista davvero una realtà".
Lui la guardò con aria interrogativa.
"In fondo, le nostre vite non sono tutta un'illusione?"
Continuò lei.
"In che senso?"
"Bè, il nostro passato è solo memoria, giusto?"
"Verissimo".
"E il futuro è immaginazione. Entrambe le cose sono illusioni... i ricordi sono inaffidabili e quanto al futuro possiamo solo fare speculazioni. L'unica cosa veramente reale è il momento presente, che cambia continuamente trasformandosi da immaginazione a ricordo. Quindi, vedi? Gran parte della nostra vita è solo un'illusione."
Rhyme emise una bassa risata. Come scienziato e amante della logica, gli sarebbe piaciuto trovare una falla teorica nella teoria di Kara. Ma non ce n'erano. La ragazza aveva ragione, concluse.
Jeffery Deaver
Box Office
- Marco: Niente...
- Walter: Simona?
- Marco: Sì, secondo me sta esagerando... Walter era solo una canzone! Io non capisco perché le donne siano tante attaccate alle parole.
- Walter: Beh insomma, è comprensibile se si tratta di parole d'amore, soprattutto se non sono rivolte a loro.
- Marco: Walter la canzone era per il bambino, lo stesso che tu hai accudito per primo quando Eva è venuta a vivere in magazzino e che noi tutti abbiamo adottato fin dall'inizio!
- Walter: Sì... per il bambino che noi tutti abbiamo adottato!
- Marco: Sì...
- Walter: A Marco, io ti conosco da quando sei nato e lo capisco meglio di te se stai dicendo una cavolata... quindi rispondi sinceramente a.
- Questa Domanda: Perché quando Simona ti ha chiesto dove eri finito tu non hai avuto il coraggio di dirle che sei rimasto tutta la giornata. Con Eva all'ospedale?
- Marco: V-v-vabbè... che c'entra? Perché Simona è gelosa di Eva e anche per colpa tua... ecco perché!
- Walter: Sì certo, io ho detto a Simona che tu e Eva avete avuto una storia, ma pensavo che glielo avessi detto tu e il fatto che tu non le.
[Abbia detto questa cosa non fa altro che dimostrare la mia teoria!]
- Marco: E cioè?
- Walter: Marco tu ci sei ricascato.
- Marco: Ma che...
- Walter: Ce l'ho chiaro io, ce l'ha chiaro anche Simona, solo tu non ce lo hai chiaro e speriamo anche Eva perché se fosse così succederebbe. Un gran casino!
- Marco: Walter la tua è una teoria del cavolo! Va bene? La canzone non era per lei.
- Walter: Sì, la canzone era per il bambino. Senti tu puoi continuartelo a dire tutte le volte che vuoi fino a quando non ti sembrerà vero, ma. Quello che sembra vero in realtà a volte non è vero!