passato dietro, sapeva solo che voleva andare avanti con lui o senza lui.
Anche io so fare la stronza, so dire "a domani" e poi non farmi trovare. Sono capace di sparire e far sentire la mia mancanza.
Solo che io lo faccio per reazione, per restituire i favori al mittente, mai per scelta o perché mi va di farlo, a differenza di tanti.
Ho sognato una vita magica, fatta di fiori è luci di mille colori. Ho sognato un mondo magico fatto di avventure, dove il bene vince sempre il male. Ho sognato un mondo di pace è speranze, dove la pace è la bontà è sovrana e un dolce sole... caldo di giustizia splendesse su ogni cosa. Ho riaperto gli occhi e ho pregato che questo sogno diventasse realtà, ma ho visto che quello che ho sognato non esiste e mi sono abbandonata ai miei pensieri, e nel deserto del mio cuore costruisco un oasi di pace per me, con ogni granello di sabbia, portato dal vento della speranza. Speranze dietro speranze svaniscono, ma il cuore continua sempre a sperare; un'onda dietro l'altra si rompe, ma il mare non si esaurisce. Che le onde si abbassino e si sollevino, è questa appunto la vita del mare; e che si speri di giorno in giorno, è così fatta la vicenda del cuore. È difficile, una volta che arriva la tempesta, cacciare le nuvole. Però, bisogna sempre credere nel fatto che, dopo le nuvole e la pioggia, ci sarà l'arcobaleno. E che, tanto più forte e dolorosa sarà la tempesta, tanto più brillerà e imponente si manifesterà l'arcobaleno, nella sua bellezza infinita. E, durante le giornate di sole, dovremo accumulare più forza possibile, per poi resistere durante la tempesta. Come le pile solari, che quando non c'è il sole continuano a funzionare.
Lina Viglione
C'era in una camera
una telecamera
che riprendeva tutto quello che c'era
in particolare una conigliera
decorata con dei fiori di primavera
e ogni tanto guardava una scogliera.
Ad un certo punto entrò una cameriera
che era appena tornata dalla parrucchiera
con una pelliccia di pantera.
Spolverando ruppe una teiera
che apparteneva alla signora Vera
e per paura si mise una visiera
e scappò alla frontiera.
Anonimo
Anche io so fare la stronza, so dire "a domani" e poi non farmi trovare. Sono capace di sparire e far sentire la mia mancanza.
Solo che io lo faccio per reazione, per restituire i favori al mittente, mai per scelta o perché mi va di farlo, a differenza di tanti.
Ho sognato una vita magica, fatta di fiori è luci di mille colori. Ho sognato un mondo magico fatto di avventure, dove il bene vince sempre il male. Ho sognato un mondo di pace è speranze, dove la pace è la bontà è sovrana e un dolce sole... caldo di giustizia splendesse su ogni cosa. Ho riaperto gli occhi e ho pregato che questo sogno diventasse realtà, ma ho visto che quello che ho sognato non esiste e mi sono abbandonata ai miei pensieri, e nel deserto del mio cuore costruisco un oasi di pace per me, con ogni granello di sabbia, portato dal vento della speranza. Speranze dietro speranze svaniscono, ma il cuore continua sempre a sperare; un'onda dietro l'altra si rompe, ma il mare non si esaurisce. Che le onde si abbassino e si sollevino, è questa appunto la vita del mare; e che si speri di giorno in giorno, è così fatta la vicenda del cuore. È difficile, una volta che arriva la tempesta, cacciare le nuvole. Però, bisogna sempre credere nel fatto che, dopo le nuvole e la pioggia, ci sarà l'arcobaleno. E che, tanto più forte e dolorosa sarà la tempesta, tanto più brillerà e imponente si manifesterà l'arcobaleno, nella sua bellezza infinita. E, durante le giornate di sole, dovremo accumulare più forza possibile, per poi resistere durante la tempesta. Come le pile solari, che quando non c'è il sole continuano a funzionare.
Lina Viglione
C'era in una camera
una telecamera
che riprendeva tutto quello che c'era
in particolare una conigliera
decorata con dei fiori di primavera
e ogni tanto guardava una scogliera.
Ad un certo punto entrò una cameriera
che era appena tornata dalla parrucchiera
con una pelliccia di pantera.
Spolverando ruppe una teiera
che apparteneva alla signora Vera
e per paura si mise una visiera
e scappò alla frontiera.
Anonimo