Io sono rimasta a quando le favole servivano per dormire e gli uomini erano quelli che a letto ti tenevano sveglia.
Io e te
Portami dove possa vedere i miei sogni fatti realtà,
portami dove la notte mi faccia compagnia,
portami dove posso volare senza ali,
portami dove non ho bisogno di pensare.
Portami in quel mondo nascosto dove solo io e te possiamo stare.
Conchiglie
Spesso mi sono rifiutata
di guardare la luna,
benché sapessi, che ti avvolgeva
tra le braccia,
benché desiderassi, il suo riverbero
sulla faccia
come l'acqua per l'assenzio nei
miei occhi.
Temevo che mi chiedesse:
"Perché, sei più pallida
di me?"
Ma la luna, che tutto vede,
è vereconda, e niente mai
chiede.
In silenzio, mi guidava
lungo la riva del
mare, perché potessi
confidare all'onda
l'amaro sapore della
solitudine profonda.
Mi faceva camminare
scalza sulla battigia e
illuminava una conchiglia
grigia che sbocciava da
un solco di sponda,
levigata come un
giovane viso, marino narciso.
Mi diceva: "Per te, il fiore
del mare. Non avere paura di
ascoltare."
Soffi di bufera, spume infrante
contro la scogliera, profumi di brezze,
sogni di isole lontane.
Musica dolce e feroce.
Era la tua voce.
Eugenia Davoli
Libero arbitrio
Se a noi è dato il libero arbitrio di scegliere
comunque sia anche la scelta fatta è scritta
allora mi chiedo è forse nostra la vita che ci appartiene?
O scegliamo ciò che è già scritto e ne seguiamo le orme?
Per arrivare dove il destino ci aspetta?
Quindi esiste il libero arbitrio?
La mia mia teoria si anche se la risposta della scelta che fai era sempre e resta quella che ti porta a compiere il destino...
il tuo!
Susan Randall
Io e te
Portami dove possa vedere i miei sogni fatti realtà,
portami dove la notte mi faccia compagnia,
portami dove posso volare senza ali,
portami dove non ho bisogno di pensare.
Portami in quel mondo nascosto dove solo io e te possiamo stare.
Conchiglie
Spesso mi sono rifiutata
di guardare la luna,
benché sapessi, che ti avvolgeva
tra le braccia,
benché desiderassi, il suo riverbero
sulla faccia
come l'acqua per l'assenzio nei
miei occhi.
Temevo che mi chiedesse:
"Perché, sei più pallida
di me?"
Ma la luna, che tutto vede,
è vereconda, e niente mai
chiede.
In silenzio, mi guidava
lungo la riva del
mare, perché potessi
confidare all'onda
l'amaro sapore della
solitudine profonda.
Mi faceva camminare
scalza sulla battigia e
illuminava una conchiglia
grigia che sbocciava da
un solco di sponda,
levigata come un
giovane viso, marino narciso.
Mi diceva: "Per te, il fiore
del mare. Non avere paura di
ascoltare."
Soffi di bufera, spume infrante
contro la scogliera, profumi di brezze,
sogni di isole lontane.
Musica dolce e feroce.
Era la tua voce.
Eugenia Davoli
Libero arbitrio
Se a noi è dato il libero arbitrio di scegliere
comunque sia anche la scelta fatta è scritta
allora mi chiedo è forse nostra la vita che ci appartiene?
O scegliamo ciò che è già scritto e ne seguiamo le orme?
Per arrivare dove il destino ci aspetta?
Quindi esiste il libero arbitrio?
La mia mia teoria si anche se la risposta della scelta che fai era sempre e resta quella che ti porta a compiere il destino...
il tuo!
Susan Randall